Gli ‘Ndremmappi, hd videos sfox969un piatto che unisce mare e montagna nel posto dove meno te lo aspetti: Jenne piccolo borgo immerso nei boschi del parco dei Monti Lucretili, tra Tivoli e Subiaco. Qui si celebra a giorni la 38° edizione dell’omonima sagra. Un appuntamento da annotare: venerdì 5 e sabato 6 settembre 2025. La festa è nella piazzetta centrale.
Due serate di festa a Jenne per celebrare gli ‘Ndremmappi, piatto simbolo del territorio
A partire dalle ore 20:00, il cuore del paese si trasformerà in un’esplosione di sapori autentici e storia, con un piatto che affonda le radici nel passato rurale del territorio: gli ‘Ndremmappi, la pasta tradizionale che, appunto, unisce mare e montagna.
Gli ‘Ndremmappi, un piacere che viene da lontano
Gli ‘Ndremmappi sono il frutto di un incontro tra le tradizioni marinare e quelle montanare, un connubio che risale a secoli fa grazie al fenomeno della transumanza.
I pastori, durante il loro ritorno dai pascoli estivi sui pianori carsici di Fondi e dei Campitelli, riportavano le alici in salamoia, il pesce economico che il mare offriva, e lo combinavano con il grano delle montagne, il risultato di un lavoro faticoso e paziente.
Il piatto ha ottenuto recentemente un riconoscimento importante: gli ‘Ndremmappi di Jenne sono ora ufficialmente un prodotto agroalimentare tradizionale della Regione Lazio (PAT).
Inoltre, grazie all’impegno della Pro Loco, il piatto ha ottenuto anche il marchio di certificazione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che celebra la sua autenticità e qualità.
Un’autentica tradizione da gustare
Preparati con farina integrale macinata nel mulino comunale, acqua e sale, gli ‘Ndremmappi sono un concentrato di tradizione.
Il loro colore scuro, dovuto all’uso di farina poco raffinata, ne conferisce un sapore ricco e intenso. La pasta fresca viene solitamente condita con un sugo di pomodoro e alici, ma nel tempo sono nate anche altre varianti.
Un altro tocco di storia viene dalle donne di Jenne, che tradizionalmente recitavano una filastrocca mentre preparavano la pasta:
“Quindici più quindici,
la metà di quindici,
se non fanno quindici,
vienili a contà.”
La ricetta, che si tramanda di generazione in generazione, rievoca il legame profondo tra mare e montagna e racconta una storia di gusto, passione e laboriosità.
Il riconoscimento del ministero: un marchio per gli ‘Ndremmappi
Nel dicembre 2024, il marchio di impresa è stato depositato ufficialmente, proteggendo la denominazione del piatto tipico locale.
Cosa vedere
Non solo gusto: Jenne, immerso nel Parco dei Monti Simbruini, è anche, e soprattutto natura. Un vanto del piccolo borgo sono le Sorgenti delle Tartare: sono una serie di cascatelle e pozze naturali che alimentano il fiume Aniene. Si trovano a valle della località Comunacqua.
Per raggiungerle, si segue una strada sterrata che costeggia il fiume e porta a una sponda opposta, dove si può guadare il fiume (basso) o proseguire fino al Ponte delle Tavole per attraversarlo.
L’escursione è ideale per escursionisti intermedi, offrendo splendidi paesaggi e la possibilità di fare trekking, birdwatching e fotografia. Le cascate sono un angolo di natura perfetto per rilassarsi e godere della tranquillità del bosco, visitabili tutto l’anno con ogni stagione che offre uno scenario diverso.
Qui, invece, tutte le sagre più curiose del week end di sabato 30 e domenica 31 agosto.



















