Giardini segreti a Roma, il Semenzaio di San Sisto apre le sue porte

Un viaggio tra piante rare, architetture verdi e memorie storiche: il Semenzaio apre le porte per una visita guidata esclusiva

Il Semenzaio di San Sisto Vecchio

Roma è piena di luoghi sorprendenti, nascosti dietro cancelli che si aprono solo di rado. Uno di questi è il Semenzaio Comunale di San Sisto Vecchio, uno spazio verde straordinario e poco conosciuto, incastonato tra le Terme di Caracalla, Villa Celimontana e Porta Metronia. Un angolo di silenzio, natura e storia nel cuore della città, normalmente chiuso al pubblico.

Un viaggio tra piante rare, architetture verdi e memorie storiche: il Semenzaio apre le porte per una visita guidata esclusiva

Il 16 settembre 2025, però, c’è un’occasione unica: il Semenzaio apre eccezionalmente per una visita guidata speciale, nell’ambito del programma di Visite Guidate e Trekking Storico-Ambientali organizzato dal Comune di Roma.

Chi ama scoprire i lati meno noti della Capitale non dovrebbe lasciarsela sfuggire.

Un vivaio storico, nato da un’idea napoleonica

Il Semenzaio di San Sisto ha una storia affascinante. Siamo nei primi anni dell’Ottocento: Roma è occupata dai francesi, e Napoleone nomina come prefetto Camille de Tournon, giovane aristocratico ambizioso. È lui a volere in città un grande vivaio, dove coltivare le piante da destinare ai nuovi parchi e viali pubblici.

Il luogo scelto è suggestivo: il terreno del monastero di San Sisto Vecchio, dove le suore domenicane vivevano in clausura fin dal 1200. A rendere il posto ancora più adatto era la presenza di un corso d’acqua, che alimentava due antichi mulini — la Mola di San Sisto Vecchio e la Molella — le cui tracce sono visibili ancora oggi.

Quando i francesi lasciano Roma nel 1814, il governo pontificio eredita 30.000 alberi pronti da trapiantare. Da allora, il vivaio attraversa momenti di splendore e di abbandono, finché nel 1926 viene rilanciato grazie al paesaggista Raffaele De Vico, che progetta le eleganti serre in ferro e vetro e l’edificio dell’Aranciera, con una splendida facciata in stile neoclassico.

Piante rare, monumenti verdi e un fascino senza tempo

Ancora oggi, il Semenzaio è il cuore verde operativo di Roma Capitale: qui si coltivano le azalee che ogni primavera colorano Trinità dei Monti, ma anche orchidee, piante carnivore e tante varietà rare provenienti da ogni parte del mondo.

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Il Cedro del Libano e la Ceiba

Passeggiando tra i viali del parco (che, ricordiamolo, non è normalmente aperto al pubblico), si incontrano anche monumenti viventi, veri e propri alberi straordinari per età, bellezza o rarità: un Cedro del Libano, una maestosa Ceiba tropicale e un rarissimo ibrido di Quercia americana.

Quando e come partecipare

Visita guidata al Semenzaio Comunale di San Sisto Vecchio
Martedì 16 settembre 2025 – Ore 9:30
Appuntamento: Piazza di Porta Metronia, 2

Prenotazione obbligatoria: scrivi a trekambientali@comune.roma.it indicando i nominativi dei partecipanti e un recapito telefonico.

Info: 335 1530750 I posti sono limitati

Il resto del programma: tra fortezze, ville storiche e sentieri verdi

Il Semenzaio è solo uno degli appuntamenti in programma a settembre. Il calendario delle visite guidate e dei trekking storico-ambientali include anche:

  • Forte Bravetta (13 settembre)
  • Parco degli Acquedotti (18 e 23 settembre, due percorsi diversi)
  • Parco della Caffarella (20 settembre)
  • Villa Torlonia (25 settembre)
  • Villa Sciarra (27 settembre)

Un’opportunità perfetta per chi vuole esplorare la città a piedi, con occhi nuovi e con la guida esperta di chi conosce ogni pietra, ogni pianta e ogni segreto di Roma. Stessi riferimenti di San Sisto per le prenotazoni.

Le tariffe: 4,60 euro a persona per le visite guidate; 7 per i trekking storico ambientali. Gratis studenti e over 65. Sconti per i gruppi.