Con un video toccante sui social che sa di un’eterna dichiarazione d’amore al pallone, Alessandro Florenzi annuncia l’addio al calcio. A 34 anni l’ex giocatore del Milan e della Roma, nato e cresciuto con i colori giallorossi, si ritira.
Alessandro Florenzi lascia il calcio a 34 anni, l’ex giocatore della Roma e del Milan si ritira con un video toccante e una lezione di umiltà
La decisione di appendere gli scarpini al chiodo arriva dopo un’ultima stagione al Milan, dove ha vinto uno scudetto, ma è stata segnata anche da un infortunio al ginocchio.
Sebbene avesse ricevuto diverse offerte, Florenzi ha preferito chiudere la sua carriera da calciatore.
Florenzi ha deciso di salutare tutti insieme ai bambini sul campo, ancora in terra battuta, dell’impianto Giovanni Castello, a San Paolo, oggi chiamato Francesco Valdiserri, in memoria del giovane di 18 anni che ha perso la vita, vicino al centro sportivo, il 20 ottobre del 2022.
A quei bambini, e a tutti i piccoli calciatori in erba, pieni di sogni, l’ex giocatore ha voluto lasciare un messaggio ben preciso. “Ricordatevi che è solo un gioco”, un inno al divertimento e alla spensieratezza.
I ringraziamenti
Florenzi ha rivolto un pensiero speciale ai suoi ex tifosi e a tutti coloro che hanno contribuito alla sua crescita.
I ringraziamenti si sono estesi a compagni, allenatori, staff, dirigenti e procuratori.
Non ha dimenticato nemmeno le persone che hanno lavorato nell’ombra, ringraziandole per aver contribuito a renderlo l’uomo che è oggi.
L’infanzia tra Vitinia e Acilia
Classe 1991, Florenzi è nato a Vitinia, frazione di Roma.
Ha tirato i primi calci ad Acilia, si allenava e giocava nel centro che un tempo si chiamava San Giorgio.
Per anni i genitori dell’ormai ex giocatore, papà Luigi e mamma Luciana, hanno gestito il bar dell’impianto sportivo.
E’ proprio il papà a mettergli il pallone tra i piedi piccolissimo e a trasmettergli la passione per il calcio.
Dall’Acilia, Alessandro, è passato alla Lodigiani, società storica di Roma, fucina di campioni, dove un osservatore lo ha notato e lo ha segnalato alla società giallorossa. E da qui parte la sua carriera.
Una carriera tra Roma, Europa e Nazionale
Cresciuto nelle giovanili della Roma, dove è arrivato a indossare la fascia di capitano, Florenzi ha collezionato oltre 200 presenze in giallorosso prima di intraprendere esperienze all’estero con Valencia e Paris Saint-Germain.
La sua carriera è culminata con la vittoria di un Campionato europeo con l’Italia nel 2021 e di uno scudetto con il Milan.
Il suo percorso è stato un esempio di dedizione e versatilità, caratteristiche che lo hanno reso un beniamino sia per gli allenatori che per i fantallenatori.
La corsa fino alla tribuna per abbracciare la nonna
Sono passati più di 10 anni ma quella corsa velocissima verso la tribuna è rimasta nella mente e nel cuore di tutti i tifosi, e non solo.
Per Alessandro gli affetti sono stati sempre importanti e lo ha dimostrato con quell’abbraccio sentito, commovente alla nonna.
Era il 21 settembre 2014: Florenzi aveva segnato il 2 a 0 contro il Cagliari all’Olimpico.
Non aveva esultato come sempre, sugli spalti c’era una tifosa d’eccezione che per la prima volta lo vedeva in campo.
Ha corso a più non posso, ha saltato la vetrata che divide la tribuna dal campo e ha tetto forte forte la nonna, allora 82enne.
La signora ha ricambiato l’abbraccio e poi si è sciolta in un pianto di gioia e soddisfazione.
















