Reazione a Catena 24 agosto 2025, polemiche social: “Ma che soluzione è?”

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Polemiche social: “Ma che soluzione è?”. Reazione a Catena, cosa è successo nella puntata del 24 agosto 2025.

Reazione a Catena è il gioco che, utilizzando l’associazione logica di parole, mette alla prova la padronanza della lingua italiana di concorrenti e telespettatori. Due squadre composte da 3 giocatori si sfidano sulla loro capacità di indovinare, formare, completare e ordinare parole e “catene” di vocaboli.

Due squadre composte da tre giocatori si sfidano in una serie di performance nelle quali devono mettere alla prova la conoscenza l’uno dell’altro e aggiudicarsi il montepremi accumulato risolvendo la reazione a catena finale.

I Ferri Vecchi, campioni in carica di Reazione a Catena, il programma condotto da Pino Insegno su Rai 1, sono stati sfidati dagli Sbalconati nella puntata andata in onda ieri sera, domenica 24 agosto.

Reazione a Catena 24 agosto 2025, come è andata la puntata di ieri: quanto hanno vinto i campioni

I nuovi concorrenti, Giovanni, Cristina e Rita da Milano, hanno spiegato di essere amici e di chiamarsi Sbalconati “perché quando abbiamo iniziato a provare lo facevamo sul balcone di casa mia”, ha detto Rita.

A vincere l’intesa vincente, però, sono stati i campioni Lucia, Marco e Martina, infermieri di sala operatoria. Hanno indovinato 8 parole contro le 7 degli sfidanti e sono arrivati all’ultima catena con 117mila euro. E all’ultima parola con 7.313 euro.

Il primo indizio a loro disposizione era Campo, il secondo iniziava con Sc e terminava con A, ignoto il terzo, che i Ferri Vecchi hanno comprato facendo scendere il montepremi a 3.657 euro. La parola era Fumo. I campioni allora hanno puntato tutto su Scia ma la parola corretta era Scena.

Una soluzione, questa, fortemente contestata sui social. “No!!! Ma che abbinamento è con fumo??? Scena????”, ha scritto per esempio un utente su X. In realtà si tratta di “fumo in scena”: può indicare l’uso di fumo artificiale per creare atmosfera e atmosfera visiva nei film, o le sigarette che gli attori fumano sul set.

Nel primo caso, tecniche di fumo “fai da te” con sostanze non tossiche come la camomilla possono essere usate per produrre fumo non dannoso per gli attori, o anche sigarette elettroniche. Nel secondo caso, i fumatori accaniti possono usare sigarette vere, aspirando e non respirando, ma l’inalazione è comunque una pratica che può comportare rischi per la salute a lungo termine.