Un tuffo e poi la tragedia: turista romano muore in mare ad Anzio

Colto da un malore subito dopo essersi tuffato nel mare di Anzio, l’uomo è stato soccorso dal bagnino ma ogni tentativo di rianimarlo è stato inutile

Immagine d'archivio non riferita all'articolo

Una giornata di vacanza si è trasformata in tragedia nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 22 agosto, ad Anzio. Un turista romano, Marco Caravaggi, 53 anni da compiere, ha perso la vita dopo essere stato colto da un malore improvviso mentre faceva il bagno nel tratto di spiaggia libera accanto allo stabilimento balneare Blue Bay.

Colto da un malore subito dopo essersi tuffato nel mare di Anzio, l’uomo è stato soccorso dal bagnino ma ogni tentativo di rianimarlo è stato inutile

Il cinquantenne, in vacanza nella cittadina del litorale laziale, si era concesso un momento di relax: un caffè al bar dello stabilimento, poi un tuffo in mare. Ma pochi istanti dopo l’ingresso in acqua ha iniziato a sentirsi male. Nonostante le difficoltà, è riuscito a chiedere aiuto, lanciando un disperato segnale che non è passato inosservato.

Il bagnino del Blue Bay si è subito tuffato per soccorrerlo e lo ha riportato a riva nel più breve tempo possibile. L’uomo, però, era già privo di sensi. Sono stati avviati immediatamente i tentativi di rianimazione, ma ogni sforzo si è rivelato vano.

I soccorritori

Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, giunti con l’eliambulanza, e i carabinieri della locale compagnia, ma per il 53enne non c’era più nulla da fare. Secondo quanto accertato, il decesso è stato causato da un arresto cardiocircolatorio, un infarto fatale.

Il magistrato – dopo un primo esame della salma da parte di un medico legale – ha deciso di non disporre l’autopsia. La salma è stata immediatamente restituita ai familiari.