Una rapina a mano armata in un negozio di casalinghi è solo l’ultimo di una serie di attacchi che hanno scosso la tranquillità di Ostia Antica, dove i commercianti denunciano un’escalation di crimini che sta minando la sicurezza del quartiere, storicamente considerato un’oasi di pace. Le forze dell’ordine stanno indagano sui tre diversi episodi avvenuto in pochi giorni.
Minacciati anche i clienti del negozio di casalinghi di Ostia Antica: tre rapine in una settimana
Minacciata la sicurezza del quartiere di Ostia Antica, dopo l’ennesima rapina che ha colpito un negozio di casalinghi in Via del Collettore Primario, 75. Qui un giovane rapinatore, con il volto coperto da un passamontagna e con in mano una pistola, ha fatto irruzione nel locale, minacciando il titolare 19enne, italiano di origini cinesi.
Per la sicurezza dei suoi clienti tra cui una signora anziana, il giovane minacciato con un’arma puntata contro, ha deciso di non opporre resistenza e ha consegnato al criminale l’incasso di circa 500 euro. Tanto è bastato per farlo uscire di volata e dileguarsi tra le strade del quartiere.
Secondo il titolare, il rapinatore non avrebbe avuto più di 20 anni e forse quella che aveva in mano era una pistola giocattolo, ma nonostante i dubbi sulla pericolosità della pistola, le parole del giovane aggressore: “Se non vi muovete a nessuno verrà fatto del male” – hanno convinto tutti a non mettere a rischio la propria incolumità.
La rapina avvenuta intorno alle 17,00 sera, è solo l’ultimo di una serie di episodi criminali che stanno seminando il terrore nel quartiere. E’ stato lo stesso titolare del negozio, che si è trasferito a Ostia Antica da due anni, a raccontare il brusco cambiamento nel clima del quartiere, che prima era “un’oasi di pace” e che ora sta innescando nelle persone perfino la paura di uscire di casa la sera.
Tre rapine in serie in meno di una settimana
Lo scorso lunedì, un altro episodio di rapina è avvenuto sempre in via del Collettore Primario, dove stavolta la vittima di rapina è stato un giovane, assalito mentre si trovava all’interno della sua auto. Una banda di almeno quattro individui lo avrebbe assalito, rubandogli il denaro e danneggiando il veicolo prima di fuggire a bordo di una Ypsilon 10 rossa.
Ancora prima, lo scorso weekend, un altro colpo è stato messo a segno in un fruttivendolo in via delle Saline. In questo caso, il titolare è stato colto di sorpresa mentre si trovava di spalle a effettuare una riparazione. Un rapinatore lo ha minacciato e immobilizzato con un’arma, sottraendo stavolta da sé, l’incasso della giornata.
Le indagini sulle rapine a partire dalle immagini della videosorveglianza
Questi episodi ravvicinati hanno attivato in queste ore le indagini della Polizia di Stato, a partire dall’ultimo fatto criminoso, in cui le minacce del giovane sono state catturate dalle immagini della videosorveglianza interna del negozio di casalinghi, che gli inquirenti stanno ora analizzando per identificare il rapinatore e risalire ad altri eventuali complici.
Il titolare del negozio ha intanto espresso la sua intenzione di sporgere denuncia anche presso la stazione dei Carabinieri di Acilia, con l’obiettivo di rafforzare la pressione sulle forze dell’ordine e sensibilizzare le istituzioni sulla gravità della situazione, e la necessità di aumentare della vigilanza e restituire serenità ai residenti.

















