Nuovi arresti per spaccio e sgomberi di appartamenti occupati abusivamente, nelle operazioni delle forze dell’ordine, che si sono concentrate in questa zona periferica della Capitale, con un maxi sequestro di cocaina e crack e gli sgomberi degli immobili di proprietà comunale.
Negli appartamenti occupati al Quarticciolo anche un laboratorio della droga: bloccato pusher abusivo che si è scagliato contro gli agenti
In una duplice operazione, il blitz della Polizia Locale si è focalizzato sugli appartamenti occupati illegalmente in via Andersen, dove le autorità hanno liberato due appartamenti e trovato e arrestato un 38enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, che dopo aver dato in escandescenza ha reagito con violenza contro gli operanti e danneggiando un’auto di servizio
Quando l’uomo è stato bloccato, la perquisizione ha rivelato la presenza di sostanze stupefacenti nell’immobile trasformato in laboratorio della droga dal soggetto, ora accusato di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.
L’operazioni antidroga nel quartiere
Sono stati invece i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, a mettere a segno nel quartiere le attività di sequestro e tre che hanno smantellato una rete di spaccio.
In manette sono finiti, un 19enne tunisino sorpreso a spacciare dosi di crack, che alla vista dei militari ha tentato di fuggire; e due uomini, di 27 e 18 anni, di origine tunisina ed egiziana, che sono stati bloccati subito dopo aver ceduto del crack a un cliente.
Tutti gli arrestati sono stati convalidati e la droga sequestrata è stata inviata per le analisi di laboratorio, mentre il denaro provento dello spaccio è stato depositato secondo le procedure di legge.


















