25enne romeno arrestato per rapina: fa la “spesa gratis” e aggredisce il direttore del market a Santa Marinella

Un giovane romeno ha cercato di rubare merce in un supermercato, aggredendo il direttore: la rapina è fallita grazie all’intervento dei carabinieri

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Foto di repertorio

Momenti di tensione ieri pomeriggio, 19 agosto 2025, a Santa Marinella, dove un 25enne romeno è stato arrestato dopo un tentativo di rapina in un supermercato lungo la strada provinciale Tolfa. Il giovane si era introdotto nel negozio con le buste vuote, che ha poi riempito di prodotti, cercando di superare le casse senza pagare.

Un giovane romeno ha cercato di rubare merce in un supermercato, aggredendo il direttore: la rapina è fallita grazie all’intervento dei carabinieri

Il direttore, notando subito il comportamento sospetto, ha fermato l’uomo per chiedere spiegazioni. La situazione è rapidamente degenerata: per assicurarsi la fuga, il 25enne ha aggredito il direttore, cercando di divincolarsi prima a piedi e poi dirigendosi verso l’auto parcheggiata poco distante. Durante la fuga ha urtato con lo specchietto retrovisore il braccio del direttore, mettendo a rischio la sua incolumità.

Alcuni clienti presenti hanno immediatamente allertato il 112, e in pochi minuti i Carabinieri di Santa Marinella sono intervenuti, bloccando il giovane e recuperando l’intera refurtiva. Tutta la merce è stata restituita al supermercato, evitando ulteriori danni o furti.

Il direttore, nonostante lo spavento e il dolore per il colpo ricevuto, non ha riportato conseguenze gravi. Il 25enne romeno, invece, è stato formalmente arrestato e si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, accusato di rapina impropria. Il reato prevede conseguenze serie, perché l’uomo ha usato la violenza per cercare di sottrarre beni senza pagamento.

L’episodio ha attirato l’attenzione della comunità locale, sottolineando quanto un tentativo di rapina possa rapidamente trasformarsi in un’aggressione fisica e quanto sia fondamentale il pronto intervento del personale e delle forze dell’ordine.

La reazione immediata dei clienti e dei Carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse, garantendo la sicurezza di tutti i presenti.

Questo caso dimostra come la vigilanza e la tempestività possano fare la differenza: grazie all’intervento rapido, la fuga del giovane si è conclusa senza feriti gravi, con la merce recuperata e l’autore dell’episodio fermato sul posto.

Come sempre ricordiamo ai nostri lettori che tutti gli indagati, anche in questo caso, sono da considerarsi per legge, al momento, come presunti innocenti, dato che ci si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e si resta innocenti fino all’ultimo grado di giudizio del processo.