Moto d’acqua non si ferma all’alt della motovedetta: inseguimento sotto costa

Due pregiudicati a bordo di una moto d'acqua sono stati fermati dopo un inseguimento di mezz’ora da parte del personale della Guardia di Finanza di Civitavecchia

Momenti di grande tensione nelle acque antistanti la meravigliosa località balneare e turistica di Gaeta, con la guardia di finanza di Civitavecchia che ha inseguito a tutta velocità una moto d’acqua con due pregiudicati a bordo che stava compiendo manovre pericolose tra bagnanti e diportisti, creando un rischio serio per la sicurezza di tutti presenti.

Due pregiudicati a bordo di una moto d’acqua sono stati fermati dopo un inseguimento di mezz’ora da parte del personale della Guardia di Finanza di Civitavecchia

Il mezzo non si è fermato all’alt delle unità navali della Guardia di Finanza Civitavecchia, dando il via a un inseguimento ad alta velocità lungo il litorale del sud pontino.

L’intervento è scattato nel contesto di un pattugliamento ordinario avvenuto domenica 10 agosto 2025, utile alla tutela della legalità in mare e alla prevenzione di comportamenti rischiosi per i cittadini e i turisti, intorno alle 15.30.

In quel momento, una delle unità navali ha intercettato la moto d’acqua mentre effettuava manovre pericolose e improvvisate, zigzagando in modo pericolosissimo tra imbarcazioni e bagnanti, creando grande apprensione tra i presenti.

Nonostante i ripetuti segnali di stop, i due occupanti hanno proseguito andando dritto e allontanandosi, allungando la distanza tra loro e le pattuglie della Guardia di Finanza.

L’inseguimento è durato circa 30 minuti, coprendo un tratto di costa molto frequentato. La moto d’acqua ha tentato di raggiungere la foce del fiume Garigliano, ma le unità della Guardia di Finanza Civitavecchia sono riuscite a intercettare il mezzo prima che potesse allontanarsi ulteriormente.

I due uomini sono stati quindi identificati come prevedibili soggetti a rischio, viaggiando senza casco di protezione.

Il conducente è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino per resistenza a pubblico ufficiale e resistenza a nave da guerra, mentre la moto d’acqua è stata posta sotto sequestro probatorio.

L’intervento ha evitato potenziali incidenti con altri diportisti e bagnanti, dimostrando l’efficacia del pattugliamento marittimo e la capacità di risposta rapida delle forze in mare.

Questo episodio conferma l’importanza della presenza costante della Guardia di Finanza Civitavecchia lungo le coste laziali, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza turistica. La vigilanza sul mare non riguarda solo il contrasto ai traffici illeciti, ma anche la prevenzione di comportamenti rischiosi, come nel caso della moto d’acqua, e la protezione delle persone in spiaggia e sulle imbarcazioni.

L’azione ha messo in evidenza come il pattugliamento marittimo possa agire in modo efficace anche nelle situazioni più complesse, con interventi rapidi e coordinati che limitano i rischi immediati. L’operazione rimane sotto la lente delle indagini preliminari, durante le quali gli indagati potranno far valere le loro difese.