Vacanza in Salento si trasforma in tragedia per Marco Zampilli: il romano muore folgorato da un fulmine

Folgorato mentre era in moto: per Marco Zampilli sbalzato sull'asfalto non c'è stato nulla da fare

Il tratto della Statale dov'è avvenuta la tragedia - fonte foto Carabinieri

Una vacanza nel Salento si è trasformata in una tragedia per Marco Zampilli, raggiunto e folgorato da un fulmine mentre si trovava in moto, durante una tempesta elettrica che si è scatenata prima di un temporale.

Folgorato mentre era in moto: per Marco Zampilli sbalzato sull’asfalto non c’è stato nulla da fare

L’episodio drammatico che ha provocato il decesso del giovane uomo, identificato come un 42enne di Roma, è avvenuto intorno alle 12,30 sulla Strada Statale 275, tra Lecce e Maglie e all’altezza del comune di Nociglia.

La vittima, Marco Zampilli, si stava godendo il meritato riposo estivo, nella vacanza in Puglia affrontata in sella alla sua moto, una enduro BMW che si è vista in un attimo colpita dalla violenza della natura.

La dinamica dell’incidente e i soccorsi

Secondo le prime ricostruzioni, il fulmine si è scagliato sul centauro con una tale potenza da sbalzarlo immediatamente dalla sella e farlo precipitare rovinosamente sull’asfalto. La morte è purtroppo sopraggiunta poco dopo, prima che gli operatori sanitari riuscissero a raggiungere il posto con l’ambulanza per tentare le manovre di rianimazione.

Il decesso è stato constatato con la strada messa in sicurezza dalle forze dell’ordine che dopo hanno proceduto ai rilievi complessi e pericolosi sulla strada, ad alta percorrenza. Gli accertamenti sono affidati ai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Maglie.

La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria

La salma di Zampilli è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa che i familiari, avvisati telefonicamente dai militari, possano raggiungerla. Comunità di quartiere vicine alla famiglia del 42enne morto in una vacanza, che avrebbe dovuto essere un momento di spensieratezza e libertà, ed è terminata in un modo terribile, impensabile e drammatico.

Il cordoglio di Torpignattara

Innumerevoli messaggi di cordoglio sono stati diffusi dagli amici di Marco Zampilli sui social. Marco aveva un locale a Centocelle e la sua famiglia era conosciuta e stimata anche per la storica pasticceria di Tor Pignattara, chiusa da poco tempo.

Vicinanza alla famiglia è stata espressa anche da Mauro Caliste, presidente del V Municipio. “A nome mio personale e di tutta l’Amministrazione municipale esprimo la più sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato. La nostra comunità si stringe nel dolore per una perdita improvvisa”.