Richiamo per due articoli a marchio Carrefour per la presenza di corpi estranei metallici, e per un rischio microbiologico che non può essere ignorato legato alla Listeria.
L’avviso del Ministero della Salute sull’allerta alimentare: “Attenzione a sintomi come febbre, isolata o accompagnata da mal di testa”
Si tratta degli ultimi avvisi di richiamo diramati per due prodotti a marchio Carrefour con scadenza breve e in particolare odierna per un prodotto proveniente dal banco frigo e l’altro dai surgelati.
La decisione, presa in via precauzionale, riguarda la salute e la sicurezza dei clienti a fronte di rischi specifici con un’azione coordinata per proteggere i consumatori da potenziali pericoli, con l’invito a non consumare i prodotti e a riportarli al punto vendita per il rimborso e la corretta distruzione degli alimenti.
Mozzarella Carrefour Classic, il richiamo per rischio fisico
Il primo prodotto sotto i riflettori è la Mozzarella Maxi Pack x 3 a marchio Carrefour Classic. Il ritiro è stato comunicato il 14 agosto 2025 e riguarda il lotto di produzione N5205E , prodotto da Granarolo S.p.A. nello stabilimento di Usmate Velate (MB).
La data di scadenza del lotto è il 18 agosto 2025, da non consumare per il rischio fisico derivante dalla “presenza di corpi estranei metallici”. A tutti i clienti che avessero acquistato questo specifico lotto è stato quindi raccomandato di non consumare il prodotto e di riportarlo nel punto vendita di acquisto.
Filetti di Merluzzo Carrefour, il rischio microbiologico
Il secondo richiamo riguarda invece i Filetti impanati di Merluzzo d’Alaska a marchio Carrefour. L’attenzione in questo caso, è sul problema di natura microbiologica, dovuto alla “possibile presenza di Listeria monocytogenes”.
Il lotto interessato è il 5213532 , prodotto da Cité Marin in Francia, con data di scadenza 18 agosto 2025 ma più lunga se il prodotto è stato conservato in freezer.
Le persone che avessero già consumato questo lotto e che presentassero sintomi come febbre, isolata o accompagnata da mal di testa, sono invitate a consultare immediatamente il proprio medico curante.
In particolare, le donne in gravidanza, le persone immunodepresse e gli anziani devono prestare particolare attenzione al prodotto che una volta restituito al punto vendita sarà avviato alla distruzione tramite i soli canali autorizzati.

















