Un vasto incendio sta devastando l’area boschiva a nord di Roma: soccorsi a terra e in volo per domare le fiamme alte

Il vasto incendio al confine tra due località: la corsa contro il tempo per salvare il patrimonio verde e le case a rischio

Un vasto rogo di vegetazione e bosco ha scatenato in queste ore un’emergenza nella zona di Via Madonna Due Ponti a nord di Roma, e in particolare al confine tra Capena e Castelnuovo di Porto.

Il vasto incendio al confine tra due località: la corsa contro il tempo per salvare il patrimonio verde e le case a rischio

Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca, stanno mettendo a dura prova la resistenza di un vasto schieramento di soccorritori. L’allarme è scattato diverse ore fa, e la risposta è stata immediata e coordinata tra le diverse forze che sono impegnate sul campo per contenere il fronte del fuoco.

La mobilitazione dei soccorsi a terra

Sul posto sono già operativi da ore diversi mezzi e squadre. I Vigili del Fuoco sono in prima linea, supportati dai Dos (Direttori delle Operazioni di Spegnimento) che coordinano le azioni sul campo.

Al loro fianco, i volontari di Protezione Civile dai paesi vicini stanno dando un contributo fondamentale, sull’intera area minacciata dal fuoco che è presidiata anche dalle Forze dell’Ordine a garanzia della sicurezza e della complicata gestione del il traffico.

Diverse le unità dell’ARES 118, pronte a intervenire in caso di necessità, mentre il lavoro dei soccorritori a terra sta cerando un perimetro di sicurezza entro cui attaccare le fiamme nei punti più accessibili. Nella foto di copertina, l’incendio a ridosso della ferrovia.

Le condizioni difficili del terreno hanno però reso l’intervento aereo indispensabile.

L’attacco al fuoco dall’alto: attesi i mezzi aerei antincendio

Per affrontare un incendio di queste dimensioni, l’intervento dei mezzi aerei è ora cruciale per un’azione più incisiva e rapida sul fuoco. Sono attesi a breve elicotteri o Canadair che siano in grado di effettuare sganci d’acqua mirati direttamente sul fronte del fuoco, che le squadre a terra faticano a raggiungere.

L’attacco dall’alto non solo faciliterà lo spegnimento, ma aiuterà anche a raffreddare la zona e a prevenire la propagazione delle fiamme, proteggendo così le aree boschive di grande valore in quell’area della provincia e le abitazioni a rischio.