Una situazione critica si è venuta a creare per centinaia di pellegrini, molti dei quali italiani, bloccati a Santiago de Compostela a causa di un’ondata di incendi che sta flagellando la Spagna e il Portogallo.
La preoccupazione cresce tra i pellegrini italiani del Cammino di Santiago: sui social lo paura e le immagini della Penisola iberica in fiamme
Le fiamme, alimentate da un caldo torrido e dalla siccità , stanno rendendo quasi impossibile il viaggio di ritorno verso Madrid, punto di snodo fondamentale per i voli verso l’Italia e tutti i treni ad alta velocità che collegano la Galizia alla capitale sono stati cancellati.
La notizia è stata diffusa sui social da una delle pagine più seguite del Cammino Portoghese, che sta seguendo la situazione critica per aiutare anche stavolta i pellegrini in viaggio e comunicare ogni fase di questa terribile emergenza incendi nella Penisola iberica.
Sul gruppo intanto emerge il senso di smarrimento e frustrazione di chi, dopo aver completato il pellegrinaggio, si ritrova in queste ore senza una via di ritorno certa, con le foto di viaggiatori che dormono in stazione e lo sfogo di chi si sta ritrovando nel mezzo di questa crisi gravissima per la popolazione.
La corsa contro il tempo per trovare alternative
In questo scenario di incertezza, i pellegrini si stanno organizzando per trovare delle vie d’uscita. Molti stanno cercando di affidarsi a voli aerei, opzione considerata più sicura, anche se più costosa, con voli diretti da Santiago a Madrid o da La Coruña a Malpensa. Suggerita anche la possibilità di spostarsi verso Porto, in Portogallo, e da lì prendere un aereo.
Intanto la città del Cammino, Santiago de Compstela sta dimostrando la consueta organizzazione e prontezza con l’organizzazione di pullman navette, che sono state messe a disposizione dall’amministrazione cittadina conil consiglio e l’avviso di avere un po’ di pazienza, ma che per motivi di sicurezza la cosa migliore è attendere in stazione la possibilità di usufruire di questo servizio. Suggerito in queste ore, anche il più informale BlaBlaCar, molto popolare in Spagna.
“E’ tanta la paure che le fiamme possano rendere insicure anche le strade, con Google Maps che indica già la chiusura o la deviazione di almeno dodici arterie principali” – dichiara sul gruppo un pellegrino.
Lo sfogo social e il timore per i prossimi viaggi
Il disagio è palpabile sui social media, dove si moltiplicano i commenti di chi, come un pellegrino italiano, si prepara ad affrontare un lungo e incerto viaggio in pullman verso Porto, accettando già il rischio di non ricevere alcun rimborso.
La comunità online si è trasformata in un vero e proprio punto di riferimento per scambiarsi informazioni e consigli in tempo reale. Le preoccupazioni non riguardano solo chi è già bloccato, ma anche coloro che hanno pianificato il viaggio per i prossimi giorni.
Da parte degli utenti i timori sono ora di incontrare problemi per il volo verso Valencia, senza informazioni che possono essere precise al momento sulla regolare operatività degli aeroporti, mentre il problema principale resta la rete ferroviaria, e la rapidità con cui si stanno propagando i roghi che rende imprevedibile la situazione generale, inclusa quella dei voli.
Incendi devastanti e la risposta delle autoritÃ
L’emergenza in Galizia è parte di una più vasta ondata di incendi che sta colpendo l’intera Penisola iberica. La Spagna sta affrontando 14 roghi di grandi dimensioni, che hanno già bruciato un’area vasta quasi quanto la città di Londra.
L’agenzia meteorologica nazionale spagnola Aemet ha segnalato un rischio di incendi estremamente elevato in gran parte del Paese, con temperature previste in aumento. Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha definito la giornata come “molto difficile”.
Le autorità locali, pur mettendo a disposizione mezzi di trasporto alternativi, invitano i cittadini e i turisti a rimanere in stazioni e luoghi sicuri, per evitare di mettersi in situazioni di pericolo in un territorio dove le strade possono essere chiuse all’improvviso.
L’aggiornamento
Il Cammino di Santiago è attualmente interrotto a causa dei gravissimi incendi che stanno devastando i tratti compresi tra Astorga e Ponferrada, riporta la pagina social omonima.
La situazione è fuori controllo e le autorità locali hanno già disposto evacuazioni negli ostelli della zona.
L’aria è irrespirabile: molti pellegrini sono costretti a usare mascherine per proteggersi dalla cenere e dai fumi tossici.
È assolutamente pericolosissimo avanzare oltre León in questo momento.
Ci sono criticità anche nelle Asturie: non si conosce ancora la reale situazione del Cammino Primitivo e del Cammino del Salvador.
Vi chiediamo con forza – è l’appello lanciato oggi, 19 agosto – di non proseguire oltre León finché non arriveranno nuove disposizioni ufficiali.
Continuare significherebbe mettere a rischio la propria vita e ostacolare il lavoro della Guardia Civil e di tutte le organizzazioni che stanno cercando di contenere questa emergenza. La prudenza, ora più che mai, è parte del pellegrinaggio.

















