Emergenza incendi e fumi tossici a nord-est di Roma: quasi 24 ore di intervento per domare le fiamme in un’azienda agricola

Continuano da ore le complesse operazioni dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza la zona agricola: in fiamme imballi e macchine agricole

Da oltre 24 ore, i Vigili del Fuoco sono impegnati in un’articolata operazione di spegnimento e bonifica a nord-est di Roma, nel comune di Moricone, dove un incendio è divampato nel pomeriggio del 15 agosto, interessando un’azienda agricola.

Continuano da ore le complesse operazioni dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza la zona agricola: in fiamme imballi e macchine agricole

Il rogo, scoppiato intorno alle ore 16:00, in Via dell’Osteria del Moricone, all’incrocio con la Strada Provinciale 22 B, ha rapidamente inghiottito un capannone di circa 1000 metri quadrati.

Al suo interno, erano stoccati ingenti quantitativi di materiali plastici, utilizzati per l’imballaggio di prodotti ortofrutticoli, che hanno alimentato le fiamme rendendo l’intervento particolarmente complesso. Al momento non si registrano feriti, ma i danni materiali sono enormi.

Lo scenario e i pericoli dell’incendio

Il fuoco ha causato il crollo di una parte della struttura a causa delle alte temperature raggiunte. Oltre al capannone, sono andati completamente distrutti anche alcuni automezzi di trasporto che si trovavano all’interno o nelle immediate vicinanze dell’azienda, così come una vasta porzione dell’area esterna.

La natura del materiale bruciato, in particolare la plastica, solleva preoccupazioni per la potenziale emissione di fumi tossici, anche se le autorità non hanno ancora rilasciato dichiarazioni in merito.

Per far fronte alla situazione e gestire l’incendio, la Sala Operativa del Comando di Roma ha richiesto il supporto numerosi mezzi a cui si sono aggiunti in queste ore i Vigili del Fuoco di Rieti, a testimonianza della complessità dell’operazione in corso.

La bonifica e l’intervento delle ruspe

Il lavoro dei Vigili del Fuoco si sta ora concentrato sulla bonifica dell’area, resa necessaria dalla presenza di detriti e dalla parziale demolizione del capannone.

Per accelerare le operazioni, è stato richiesto l’intervento del personale GOS (Gruppo Operativo Speciale) con l’utilizzo di mezzi di movimento terra per permettere di rimuovere in sicurezza i materiali bruciati e i detriti, garantendo che non ci siano ulteriori pericoli o focolai nascosti.

Sul posto sono presenti anche le Forze dell’Ordine per coordinare le attività e indagare sulle possibili cause dell’incendio. Anche se al momento non sono state fornite ipotesi ufficiali, non può essere esclusa l’azione dolosa.