Un allarme sta circolando tra i residenti di Roma sud in queste ore, dopo l’avvistamento per le strade della Muratella, di un’auto sospetta con targa straniera. All’interno due persone con i computer, e sul tettuccio del veicolo numerose antenne, suscitando il timore di un sopralluogo di malviventi nel quadrante, per decodificare i codici degli allarmi domestici.
A scatenare l’allarme la presenza di un’auto con targa estera e antenne, mentre la mancanza di illuminazione pubblica alimenta la paura di nuovi furti
Il veicolo protagonista del tam tam social, sarebbe un’auto nera, che gira come nulla fosse, con l’appariscente apparecchiatura che ha scatenato la serie di segnalazioni alla Forze dell’Ordine.
Un ennesimo avvistamento del veicolo, che è stato prontamente segnalato alle forze dell’ordine, con la conferma che sulla presenza del mezzo e le possibili intenzioni criminali dopo le numerose segnalazioni ricevute sono in corso una serie di controlli e accertamenti.
Intanto, l’episodio diffuso dai numerosi comitati di quartiere dell’ampio quadrante, ha riacceso le preoccupazioni di una nuova e più organizzata ondata di furti tra le auto in strada, nei garage e negli appartamenti.
Ad aggravare l’ansia dei cittadini poi, la coincidenza di questi eventi con la frequente mancanza di illuminazione pubblica nel quadrante, dove la cittadinanza è stata invitata a prestare la massima attenzione e a collaborare attivamente per prevenire atti criminali.
La testimonianza e l’allarme degli investigatori
Con la segnalazione dell’auto sospetta dunque, si riaffaccia nel quadrante il timore di una banda di ladri che potrebbe, stavolta, aver affidato il progetto di una serie di furti chirurgici, a questa tecnologia, che montata su un veicolo può sembrare a prima vista, uno di quelli ufficiali per i rilievi del panorama urbano.
La raccomandazioni delle Forze dell’Ordine
Attrezzature che invece, con tutta probabilità, sarebbero destinate solo a facilitare atti illeciti. I poliziotti hanno intanto suggerito di cambiare i codici dei propri allarmi di casa, aumentandone la complessità e aggiornandoli di frequente: un passo semplice ma fondamentale per proteggersi da questo tipo di minacce tecnologiche, sempre più diffuse tra i ladri.
La presenza di sistemi di codifica portatili infatti, come quelli a bordo dell’auto avvistata, rappresenterebbero una minaccia concreta che rende i vecchi codici vulnerabili.
Quartiere al buio, un’inquietante coincidenza
La situazione è resa ancora più critica dalla quasi totale assenza di illuminazione pubblica che da giorni affligge la zona della Muratella.
Una situazione più volte segnalata all’ente competente Areti, che non fa che alimentare il senso di insicurezza, mentre si solleva da parte di un residente, che ha subito un furto pochi giorni fa, il sospetto e l’incredulità di fronte a questa “sfortunata coincidenza” tra l’oscurità del quartiere e la presenza di auto sospette.
Le forze dell’ordine, pur non potendo confermare un legame diretto, hanno lanciato un ulteriore appello ai cittadini: segnalare al Numero Unico per le Emergenze 112 qualsiasi veicolo che sembri fuori posto: “È importante non confondere questi veicoli sospetti con quelli utilizzati per i rilievi territoriali, spesso equipaggiati con sistemi di fotocamere a 360 gradi” – conclude la nota social.


















