Pienone di sagre alle porte di Roma dopo Ferragosto. Se sei alla ricerca di un’esperienza autentica, Orvinio – piccolo borgo a 50 chilometri da Roma – ha la proposta più curiosa e all’apparenza più fuori stagione: domenica 17 agosto, a partire dalle 19, torna la tanto attesa Sagra della Polenta, uno degli appuntamenti più amati dell’estate sabina.
Passato Ferragosto arriva il momento perfetto per scoprire luoghi nuovi, a Orvinio si celebra la Sagra della Polenta, qui servita a tavola in tutte le stagioni
In questo borgo incantevole, arroccato tra i Monti Lucretili e inserito tra i più belli d’Italia, la protagonista assoluta sarà la polenta, qui servita a tavola estate e inverno.
Preparata al momento con farina biologica e secondo l’antica ricetta locale il giorno della Sagra sarà servita con un sugo saporito a base di salsicce e spuntature, vero simbolo della cucina rustica del territorio. L’alternativa nella versione più semplice al pomodoro, per chi ama i sapori più delicati.

Il tutto sarà accompagnato da musica dal vivo e momenti di intrattenimento che renderanno la serata ancora più coinvolgente e piacevole.
Un dettaglio curioso e molto apprezzato: la scifetta in legno con cui viene servita la polenta potrà essere portata a casa come ricordo dell’evento.
Uno dei borgi più belli d’Italia

Un tempo era chiamato Canemorto
Ma la sagra è anche un’ottima occasione per scoprire Orvinio, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Un tempo noto come “Canemorto”, il borgo ha cambiato nome nel XIX secolo in omaggio all’antica città sabina di Orvinium.
Oggi si presenta con i suoi vicoli in pietra, i panorami mozzafiato tra Lazio e Abruzzo e quell’atmosfera sospesa tra storia e natura che incanta ogni visitatore.
Tra una forchettata e l’altra, vale la pena fare una passeggiata fino al Convento di San Nicola, che risale al XIII secolo, oppure semplicemente perdersi tra le stradine del centro storico.


















