Il quartiere del Gianicolense, a Roma, è stato il teatro di un tentato furto in appartamento, sventato non da un vicino o da un passante, ma dalla tempestività della tecnologia installata sulla smartphone della proprietaria.
Le immagini shock del furto le sono apparse in tempo reale mentre era in vacanza a km di distanza
I fatti la scorsa notte, quando la donna in vacanza, tramite un’applicazione sul suo smartphone si è trovata ad osservare in tempo reale le immagini di una banda di tre soggetti, che avevano fatto irruzione nel suo appartamento di Roma, ed erano già entrati in azione per saccheggiarlo.
La segnalazione e l’intervento lampo
L’allarme è scattato quando la proprietaria, lontana centinaia di chilometri da casa, per una vacanza in Sicilia, ha ricevuto la notifica dal suo impianto di sicurezza.
Una sistema, collegato a una rete di videosorveglianza, che ha rilevato subito un’intrusione e ha inviato un avviso al suo telefono. Una volta aperto, sono apparse le immagini shock, dei tre intrusi che si muovevano tra le camere dell’appartamento nel quartiere Gianicolense.
In preda alla disperazione, non ha però perso tempo e ha composto il NUE 112, fornendo una descrizione della situazione ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, che in un lampo sono arrivati in Via Corti, trovando i tre ladri, di 34, 35 e 37 anni, tutti cittadini georgiani, ancora all’interno dopo che avevano forzato la porta d’ingresso.
L’arresto e il recupero della refurtiva
Ala vista dei militari i tre hanno tentato di fuggire con la refurtiva ma sono stati bloccati, mentre la successiva perquisizione ha permesso di recuperare l’intera refurtiva: denaro contante, oggetti in argento e un orologio, che era ancora in loro possesso, al momento del blitz.
I tre uomini, tutti senza fissa dimora e con precedenti specifici, sono stati condotti in caserma, e a seguito della convalida degli arresti da parte del Tribunale di Roma, è stata intanto disposta per loro, la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Roma.


















