Tre vigili del fuoco feriti, di cui uno ricoverato in codice rosso; quattro imbarcazioni e due rimessaggi completamente bruciati. E’ il bilancio dell’incendio scoppiato nella mattinata di oggi a Ostia ed ancora in corso di spegnimento.
Durante l’intervento, tre vigili del fuoco sono rimasti feriti, con uno ricoverato in codice rosso a causa di un malore legato al calore e ai fumi tossici
Le squadre, impegnate da terra e a bordo della motobarca, hanno lavorato con grande professionalità in condizioni particolarmente difficili, caratterizzate da vento forte e alte temperature.

Uno dei vigili del fuoco è stato ricoverato in codice rosso, a causa di un malore presumibilmente provocato dall’esposizione a fumi tossici e dal calore intenso. Resterà in osservazione per 24 ore. Gli altri due soccorritori sono stati anch’essi trasportati in ospedale per accertamenti e cure. Dopo il trattamento del caso, entrambi sono stati dimessi.
Massimiliano Metalli, responsabile del Dipartimento vigili del fuoco di Fratelli d’Italia Roma, ha espresso vicinanza e solidarietà ai colleghi coinvolti: “Sono eroi che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per proteggere la comunità. È indispensabile che le istituzioni garantiscano loro supporto, risorse adeguate e condizioni di lavoro sicure”.
Indagini sulle cause

Intanto continuano le operazioni di spegnimento con diverse squadre di vigili del fuoco al lavoro. Sul posto anche i carabinieri che hanno ascoltato in particolare il proprietario di un rimessaggio, pieno di vernici, da dove sarebbe partito l’incendio. Va accertata l’origine, non si esclude per ora neanche quella dolosa.

















