Un’altra “cannibalizzazione” d’auto ha scosso il quartiere Torrino Nord, facendo scattare l’ennesimo allarme ladri da parte dei residenti di un intero quadrante di Roma sud.
Auto “cannibalizzate”: riparte l’allarme ladri in piena estate tra Mostacciano, Torrino a Fonte Laurentina
Stavolta il blitz è avvenuto in un parcheggio di Via del Pianeta Venere, nella notte tra il 6 e il 7 agosto, dove una Smart parcheggiata è stata letteralmente smontata pezzo dopo pezzo, lasciando un nuovo scheletro e ingenti danni da pagare al proprietario vittima della nuova azione criminale tornata nel quartiere.
L’episodio si è verificato a poco più di un mese dalla conclusione delle “Passeggiate di Vigilanza”, l’iniziativa sorta per monitorare il territorio e dissuadere i malintenzionati che sembrava aver funzionato come deterrente per la sicurezza del territorio, sul quale erano stat anche attivati pattugliamenti straordinari da parte delle forze dell’ordine.
Con l’ennesimo evento invece è rimontata la paura dei residenti, in un periodo in cui peraltro la città si svuota per le vacanze di agosto.
I precedenti nel quadrante
Dopo un’ondata di furti che sembrava irrefrenabile, i residenti dei quartieri di Roma Sud avevano reagito all’ondata di criminalità organizzando delle passeggiate di vigilanza notturne, esasperati da rapine e aggressioni diurne e dal fenomeno delle auto “cannibalizzate”.
Le “ronde cittadine” partirono così il 15 maggio, coinvolgendo oltre 20 volontari, e con la partecipazione anche di Simone Carabella, il noto attivista per la sicurezza urbana che decise di sposare l’iniziativa nata dalla frustrazione per la mancanza di risposte istituzionali al Torrino, Mostacciano, Papillo e, in seguito all’Eur, per dare un segnale di reazione e presidio del territorio.
Fatta eccezione per una singola Fiat 500 del servizio “Enjoy”, l’azione civica si dimostrò un’efficace deterrente, tanto che ora i cittadini sarebbero nuovamente disposti a intraprenderla per proteggere i loro beni e la serenità delle loro famiglie, sfidando un fenomeno criminale che sembra si sia riacutizzato dopo un troppo breve periodo di calma.
L’abbandono complice del degrado
L’associazione riconosce l’impegno delle Forze dell’Ordine, la cui maggiore presenza è stata ottenuta anche grazie alle pressanti richieste delle realtà associative locali.
Uno sforzo che secondo i residenti si scontrerebbe tuttavia con la sensazione di abbandono in cui versano i quartieri di Mostacciano, Torrino e Fonte Laurentina, caratterizzati da una serie di “scempi” che agiscono come un vero e proprio “lascia passare” per la criminalità.
Tra questi il centro sportivo di Via Mendozza, l’ex centro commerciale NIR, il Casale del Torrino Nord e lo Stardust Village a cui si aggiunge il degrado di Parco Pontecorvo:
“Tutte aree abbandonate – spiegano i residenti – che diventano rifugio e punto di ritrovo per attività illecite, mentre andrebbero bonificare e gli spazi riutilizzati per eliminare le radici del problema, trasformando i luoghi di degrado in risorse per la comunità”.

















