Servizio interrotto sulle Metro B e B1 per rami caduti vicino ai binari

Servizio interrotto sulla Metro B per un ramo precipitato vicino alla linea ferroviaria

Servizio interrotto sulle Metro B e B1 a causa della caduta di rami nei pressi dei binari della linea che collega Laurentina alla stazione di Rebibbia.

Servizio interrotto sulle Metro B e B1 per un ramo precipitato vicino alla linea ferroviaria

L’inconveniente è stato causato dal cedimento di alcune piante ad alto fusto precipitate oltre il parapetto di una proprietà privata situata in via Gaspare Gozzi 113 nei pressi della fermata di San Paolo.

Il crollo si è verificato intorno alle ore 9.20 di oggi, giovedì 7 agosto e ha comportato la chiusura delle due linee sotterranee di collegamento per consentire le operazioni di rimozione dei rami precipitati al suolo.

L’erogazione dell’energia elettrica è stata, infatti, disalimentata per permettere ai vigili del fuoco di intervenire. 

Una squadra dei pompieri è sul posto e sta lavorando per consentire il ripristino della regolarità del servizio, coadiuvata dai carabinieri della stazione Roma San Paolo e dal personale della polizia di Roma Capitale per la gestione della viabilità.

Servizio interrotto sulle Metro B e B1 per rami caduti vicino ai binari 1

Atac ha intanto attivato i bus sostitutivi di superficie per garantire gli spostamenti dei viaggiatori e dei pendolari lungo tutto il percorso delle infrastrutture coinvolte.

I treni hanno ripreso a circolare regolarmente su entrambe le direttrici intorno alle ore 11.15.

Nuove vetture in arrivo dalla Calabria

Intanto prosegue il potenziamento della flotta della municipalizzata dei trasporti capitolina per aumentare l’efficienza e la frequenza dei treni sulla linea B della Metro.

Un nuovo convoglio Hitachi è, infatti, giunto a Roma dalla Calabria nelle ultime ore anche se dovrebbe entrare in servizio dal mese di ottobre una volta espletate le procedure di collaudo previste.

Si tratta del secondo esemplare, dopo quello consegnato nelle settimane scorse, che fa parte di di un lotto di 34 treni di ultima generazione che, secondo le previsioni di Atac dovrebbe consentire un miglioramento dell’attività a beneficio dell’utenza.

L’arrivo di questo convoglio inaugura una fase di consegne più serrate: un nuovo mezzo arriverà ogni mese. Entro la fine del 2025, si prevede che 8 nuovi treni, di cui 6 già operativi, circoleranno sulla linea B

Il piano di forniture è ambizioso: si arriverà a 14 mezzi nel 2026 e, complessivamente, i 34 treni previsti saranno introdotti progressivamente.

L’investimento, che include anche risorse dedicate al Giubileo, mira a modernizzare il trasporto pubblico della Capitale