Intervento interforze coordinato dalla Questura di Roma all’ex Città del Rugby di Spinaceto per sgombrare l’insediamento abusivo occupato da senza dimora da diverso tempo a questa parte. Sette le persone identificate durante le operazioni e tutte originarie del nord africa.
Intervento interforze all’ex Città del Rugby per bonificare l’area trasformata in una discarica a cielo aperto
Sul posto intorno alle ore 8.00 di questa mattina, mercoledì 6 agosto, sono arrivate diverse pattuglie dei carabinieri della polizia di Stato, della guardia di finanza e del IX Gruppo Eur della polizia di Roma Capitale.

Presente anche con un nucleo delle unità cinofile che ha integrato le attività dell’operazione antidegrado propedeutica all’individuazione delle persone presenti nei ricoveri ricavati all’interno dell’area abbandonata. Area delimitata da via Renzini nonché sugli altri due lati da via padre Romano Formato e via Salvatore Lorizzo e nella quale sono, inoltre, entrati anche alcuni mezzi dell’Ama per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti accumulati nell’accampamento.
Gli stranieri individuati nell’impianto fatiscente, e ormai in rovina, sono stati portati all’Ufficio immigrazione per gli accertamenti del caso, mentre venivano ripristinate le recinzioni esterne per impedire l’ingresso di altre persone nella struttura.
Una situazione di allarme nota già da alcuni mesi quando alcuni cittadini riuniti nel Comitato di quartiere locale documentarono, riprese alla mano, il viavai che si verificava all’interno di un’area di proprietà comunale trasformata in una discarica a cielo aperto.
Filmati che hanno ripreso l’ingresso di diverse auto all’interno di un’area di proprietà comunale inizialmente diventata un ‘punto verde qualità’ dove praticare lo sport della palla ovale e poi abbandonata al più assoluto degrado e al rischio di incendi puntualmente verificatisi.

L’ex Città del rugby è così diventata un luogo utilizzato da senza tetto, probabilmente specializzati in attività illegali, data la presenza di un carro attrezzi impiegato per trasportare all’interno dell’insediamento carcasse di automobili da smaltire al di fuori di qualsiasi autorizzazione.
Il Comitato di quartiere si riserva di presentare nuove denunce
I cittadini del Comitato di quartiere si apprestano, intanto, a presentare una denuncia in merito in quanto accaduto all’interno della zona occupata.
“Con questo ulteriore controllo straordinario si aggiunge un nuovo anello alla catena di iniziative intraprese per risolvere il problema della riqualificazione dell’area, unica strada per risolvere in via definitiva una lunga sequenza di occupazioni abusive ed episodi drammatici avvenuti all’interno dell’ex Città del Rugby”, si sfoga Cristiano Ciotti, membro del direttivo del Comitato di quartiere di Spinaceto, Tor de’ Cenci, Castel di Decima e Tre Pini.
“Vogliamo sbloccare questa incresciosa situazione di stallo e ci riserviamo di presentare -prosegue Ciotti- una denuncia alle autorità contro il comune di Roma Capitale proprietario dell’area e adire nuove azioni legali contro un’inerzia che si protrae da anni”.
“La Regione Lazio e il ministro dello Sport Andrea Abodi che è venuto sul posto si è impegnato a mettere nero su bianco uno studio di fattibilità che quantifichi le risorse necessarie al recupero dell’intera struttura”.
“Ci avviciniamo ai 40 milioni di euro, non si tratta certo di bruscolini, ma nel frattempo l’amministrazione capitolina potrebbe almeno installare telecamere di sorveglianza e barriere Jersey che ostacolino l’ingresso dei clochard con tutti i rischi per la pubblica sicurezza che ne conseguono”.
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