Una tranquilla giornata estiva a Civitavecchia si è trasformata in un pomeriggio drammatico a causa di un grave episodio di violenza domestica. Un uomo è stato arrestato per aver aggredito a bastonate suo padre, colpendolo ripetutamente e con violenza: l’uomo ferito in modo grave durante una lite domestica in via Manara, è stato ricoverato in ospedale.
Figlio aggredisce a bastonate il padre durante una lite familiare in casa, provocandogli lesioni multiple
L’aggressione, scaturita da una lite familiare e con l’aggravante dei futili motivi, stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto fatte dalle forze dell’ordine, ha causato al padre lesioni significative che hanno richiesto l’intervento immediato dei soccorsi.
I Carabinieri della Stazione Civitavecchia Principale sono intervenuti tempestivamente sul luogo dell’aggressione, allertando anche il servizio sanitario di emergenza 118, nel tardo pomeriggio di domenica 3 agosto 2025.
Il padre ferito è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale locale per ricevere le cure necessarie.
Il figlio, responsabile dell’aggressione, è stato arrestato e portato in caserma per gli accertamenti del caso.
Parallelamente, sempre nella stessa giornata e a poca distanza di distanza, si è verificato un secondo episodio legato alla violenza domestica.
In viale Nenni, infatti, una lite familiare tra un uomo e la moglie ha richiesto l’intervento della Polizia.
Fortunatamente, in questo caso non si sono registrati feriti.
Gli agenti, arrivati prontamente dopo una segnalazione al numero unico di emergenza, sono riusciti a calmare gli animi e a riportare la situazione sotto controllo.
Questi due episodi a distanza ravvicinata riportano con forza l’attenzione sull’importanza di affrontare con serietà il tema della violenza domestica, che troppo spesso rimane nascosta dietro le mura di casa.
Come sempre, in questi casi, ricordiamo che gli indagati sono da considerarsi come presunti innocenti, in attesa di un’eventuale sentenza definitiva di condanna, conclusi tutti i gradi del processo.


















