Un nuovo capitolo si apre per i pendolari e i viaggiatori della linea Roma-Pescara. Con l’inaugurazione ufficiale del raddoppio ferroviario tra Lunghezza e Bagni di Tivoli, si concretizza il primo, decisivo passo di un progetto che mira a trasformare la mobilità ferroviaria dell’intero corridoio.
Raddoppio ferroviario tra Lunghezza e Tivoli Terme, inaugurato il progetto da 45 milioni di euro atteso da decenni. Ora finalmente realtà grazie anche ai fondi del PNRR
L’opera, gestita da Rete Ferroviaria Italiana e Italferr del Gruppo FS Italiane, promette di migliorare significativamente la vita di migliaia di persone che ogni giorno si spostano in treno.
I lavori, costati circa 45 milioni di euro e finanziati in parte con i fondi del PNRR, non si sono limitati al raddoppio.

I lavori nel dettaglio
Dal 26 luglio i treni hanno già ripreso a circolare, segnando l’inizio di una nuova era per i collegamenti con la Capitale. Con quasi cinque chilometri di nuovi binari, l’intervento consente ora una maggiore fluidità del traffico ferroviario, riducendo le attese e migliorando la regolarità del servizio.
L’obiettivo è chiaro: garantire ai viaggiatori un’esperienza più affidabile e puntuale, un’esigenza sentita da tempo sul territorio.
Al centro del progetto c’è anche la profonda riqualificazione della fermata di Bagni di Tivoli. Un intervento che va oltre l’aspetto tecnico e si concentra sulla funzionalità e l’accessibilità per i passeggeri.

La nuova fermata è stata infatti dotata di marciapiedi rialzati a 55 centimetri per facilitare l’accesso ai treni, percorsi tattili per i non vedenti e un sottopasso pedonale moderno e sicuro.
Anche il fabbricato viaggiatori è stato restaurato, restituendo alla comunità un edificio non solo funzionale, ma anche esteticamente gradevole e integrato nel tessuto urbano.
All’inaugurazione le Istituzioni locali e regionali
L’inaugurazione ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e regionali, a testimonianza dell’importanza strategica dell’opera per il territorio.
Presenti all’evento numerose autorità, tra cui il sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi, l’assessore regionale alla Mobilità, Fabrizio Ghera, e i vertici di RFI, che hanno sottolineato l’importanza del progetto. L’opera, infatti, è il risultato di una proficua collaborazione tra le istituzioni e il Ministero dei Trasporti.

Obiettivo estendere il raddoppio fino a Guidonia Montecelio
Il progetto, tuttavia, non si ferma qui. L’obiettivo è quello di estendere il raddoppio fino a Guidonia Montecelio.
È già prevista la realizzazione di una nuova stazione a Colle Fiorito, con completamento stimato per il 2026, e la conclusione dell’intero raddoppio fino a Guidonia entro il 2028.
Una volta completata, l’intera linea FL2 si trasformerà in una vera e propria “metropolitana di superficie”, migliorando notevolmente frequenza, affidabilità e tempi di percorrenza.
Soddisfazione del sindaco di Tivoli
Il sindaco Innocenzi ha espresso grande soddisfazione, definendo l’opera “importante per il nostro territorio, per la nostra città che sarà al servizio anche dei tanti turisti che la frequentano”.
“Su delega del sindaco Gualtieri ho partecipato oggi alla presenza del sindaco di Tivoli Innocenzi e della vice sindaca di Guidonia De Dominicis, all’inaugurazione del completamento del raddoppio della linea ferroviaria da Roma a Tivoli Terme. Un progetto approvato delle amministrazioni dí Centro Sinistra di Tivoli nei primi anni del 2000a guida Vincenzi-Baisi”, il commento di Marco Vincenzi, ex presidente del Consiglio regionale dell’amministrazione Zingaretti
L’inaugurazione odierna rappresenta, dunque, un passo concreto verso una mobilità più sostenibile e integrata, un tassello fondamentale per lo sviluppo e la connessione dell’intera area metropolitana di Roma.


















