Un tentativo di furto, messo in atto con la tecnica del ‘buco’, è stato sventato la scorsa notte a Montelibretti, lungo la via Salaria. Tre malviventi, con il volto coperto e dotati di attrezzatura per lo scasso, hanno tentato di introdursi in un grande magazzino con l’obiettivo di raggiungere le casseforti.
E’ caccia alla banda del buco, fuggita a piedi nelle campagne circostanti la via Salaria
L’operazione criminale è stata interrotta grazie all’attivazione del sistema di allarme e alla tempestiva chiamata al NUE 112, che ha permesso l’intervento immediato dei Carabinieri.
I ladri sorpresi dall’arrivo delle forze dell’ordine, sono fuggiti nelle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce e lasciando il bottino intatto.
La dinamica del colpo
La banda, composta da tre persone, ha agito di notte in un grande magazzino situato al chilometro 31+200 della via Salaria. Per introdursi all’interno, i malviventi hanno dapprima forzato una finestra al primo piano dello stabile, riuscendo così ad accedere all’edificio.
Una volta dentro, la loro strategia è stata quella di raggiungere il piano inferiore, dove sono custodite le casseforti, praticando un foro nel solaio. Un metodo sofisticato che ha indicato agli inquirenti una certa esperienza in questo tipo di crimine.
E’ stata l’attivazione dell’allarme però a far scattare l’intervento delle forze dell’ordine, che ha vanificato il piano dei ladri, costringendoli a una fuga precipitosa.
Indagini in corso e il ruolo dei Carabinieri
Dopo la fuga dei malviventi, i Carabinieri della Stazione di Moricone hanno effettuato un primo sopralluogo sul posto. Dalle prime analisi, sembra che la banda fosse composta da tre persone, tutte con il volto coperto e guanti, e dotate di attrezzatura sofisticata.
Le indagini sono ancora in corso per risalire all’identità dei responsabili, che sono fuggiti tra le campagne circostanti il grande magazzino.

















