Esplode il fenomeno delle corse clandestine nelle periferie romane: da Centocelle a Fiumicino, le strade trasformate in circuiti

Esibizioni spericolate al volante sulle strade e in circuiti improvvisati nei centri commerciali: controlli dei Carabinieri estesi dalla periferia est a quella ovest

Roma è alle prese con una nuova emergenza sempre più diffusa: le gare clandestine e le esibizioni spericolate al volante che trasformano le strade cittadine in circuiti improvvisati e pericolosi.

Esibizioni spericolate al volante sulle strade e in circuiti improvvisati nei centri commerciali: controlli dei Carabinieri estesi dalla periferia est a quella ovest

I fenomeni, in aumento con l’estate, non si limiterebbero più a singole zone e mode spot e pericolose come quella che nel quartiere dell’Eur volevano i ‘piloti’ alla guida cimentarsi sulla Colombo, dove le corse folli tentavano l’attraversamento completo dell’onda verde, sfruttando la velocità per non far scattare l’alt imposto dal semaforo.

Oggi quelle ‘bravate’ sono invece diventate sistematiche gare clandestine che si estendono dalla periferia est a quella ovest.

I Carabinieri hanno individuato diverse aree critiche. A Centocelle, il fenomeno si manifesta in un quadrilatero composto da piazza dei Mirti, piazza delle Giunchiglie, piazza delle Primule e piazza delle Conifere.

Qui, i residenti segnalano da tempo gare e manovre pericolose che mettono seriamente a repentaglio la sicurezza dei passanti, oltre a disturbare la quiete pubblica, con il rombo dei motori e le valvole che si aprono nelle macchine modificate: “Quei ‘trabiccoli’ inquinanti che che non si sa perché non ferma mai nessuno, nonostante sia chiaro il perché facciano quel rumore assurdo” – il commento di un residente.

Un altro focolaio del fenomeno poi, è stato individuato a Fiumicino, dove, sui viali deserti di un centro commerciale, si svolgono raduni clandestini che culminano in gimkane e sfide ad alta velocità.

Episodi simili sono stati registrati anche all’Eur, all’Anagnina e nelle zone industriali di Acilia e della Laurentina.

Interventi e repressione del fenomeno: il bilancio provvisorio

Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per arginare il fenomeno. Un recente bilancio provvisorio stilato dai Carabinieri della Compagnia Casilina e della quota Radiomobile ha portato al ritiro di patenti, denunce e sanzioni per violazioni del codice della strada.

In una sola notte, a Centocelle, sono state elevate sanzioni per un totale di 12mila euro. Un 47enne italiano è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, mentre due giovani tunisini sono stati sorpresi al volante senza patente.

Tre ragazzi sono stati segnalati per uso personale di droga, e diversi veicoli sono stati sequestrati perché sprovvisti di assicurazione. A Fiumicino, i militari hanno interrotto un raduno clandestino, denunciando un 18enne di Roma e avviando indagini per identificare tutti i partecipanti, anche con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza.

L’appello alla collaborazione dei cittadini

Di fronte all’escalation del problema, i Carabinieri sottolineano l’importanza della collaborazione dei cittadini. Le segnalazioni tempestive sono fondamentali per intervenire in tempo reale e prevenire incidenti.

Per questo motivo, le autorità hanno invitato i residenti e i commercianti a chiamare direttamente il numero della stazione di Centocelle, anziché il 112, per evitare che si perda tempo prezioso.

La tempestività delle segnalazioni è considerata un’arma cruciale, poiché i video inoltrati dopo l’evento offrono un margine di azione limitato. Sebbene i militari ritengano che non si tratti di corse “organizzate e strutturate” nel senso stretto del termine, i residenti continuano a vivere nel timore, ricordando l’episodio di un uomo aggredito e ricoverato in ospedale dopo aver rischiato di essere investito da una delle auto in corsa.

L’attività di prevenzione e repressione del fenomeno continuerà, ma la partecipazione attiva della comunità è stato l’elemento chiave sottolineato dai militari per intervenire subito e riportare la sicurezza sulle strade.