Incidente mortale nella notte appena trascorsa in via Maremmana Inferiore, a Tivoli, dove una Porsche rubata, con a bordo tre giovani di etnia rom senza documenti, si è ribaltata dopo essersi schiantata contro una cancellata.
Indagini in corso per chiarire le dinamiche dell’incidente mortale e il furto dell’auto poco prima della tragedia sulla Maremmana
I soccorsi sono intervenuti prontamente con i Vigili del fuoco che hanno estratto le vittima – poi identificata in Giacomo Halilovic – dalle lamiere contorte. Per uno dei ragazzi non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo a causa delle gravi lesini riportate nella carambola terminata con l’auto capovolta.
Gli altri due passeggeri, in condizioni disperate, sono stati trasportati d’urgenza al Policlinico Umberto I di Roma, dove si trovano tuttora ricoverati con prognosi riservata.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale per effettuare i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Le prime ipotesi non escludono che l’alta velocità , unita alla scarsa visibilità notturna, possa essere stata la causa principale del sinistro.
L’indagine: la Porsche era stata rubata
A complicare l’episodio mortale un aspetto che dovrà essere ulteriormente approfondito nell’indagine sul sinistro mortale. La Porsche ribaltata su cui stavano viaggiavano i tre giovani rom era stata rubata da un’officina poco distante, che si trovava a poche centinaia di metri dal luogo dell’impatto con il cancello.
Gli agenti del Commissariato di Tivoli, arrivati sul posto a supporto della Polizia Stradale, stanno ora accertando la provenienza del veicolo. Un elemento che apre nuovi scenari investigativi, spostando il focus dall’incidente stradale a un’indagine più complessa che coinvolge il furto del mezzo e il possibile coinvolgimento di altri.


















