Blitz dei ladri la scorsa notte nel quartiere Tuscolano, dove nel programma di una banda non c’era forse solo il furto con scasso della Caffetteria Crema & Cioccolato, il bar di via Castel Gandolfo che al momento sembrerebbe l’unico in cui i soggetti sono riusciti ad entrare, e depredare un misero bottino prima di essere messi in fuga dall’allarme.
Danni ingenti, bottino magro e un senso di impotenza per la titolare del bar: “Il colpo nonostante l’antifurto, le telecamere e la zona molto illuminata”
I ladri, forse più di due in base ai movimenti documentati dai rilievi e delle telecamere di videosorveglianza, sono scappati infatti solo con il fondo cassa e un telefono aziendale, ma il furto con scasso ha lasciato un segno profondo e danni ben più importanti a cui porre rimedio, nonostante l’attivazione dell’antifurto e la presenza di telecamere di sorveglianza.
Secondo quanto riferito dalla titolare Federica, i ladri sono riusciti a irrompere nel locale intorno all’1, 30 di notte, quando i malviventi, forse un gruppo di due o tre persone, hanno forzato la serranda e poi, utilizzando una lastra di marmo trovata nelle vicinanze, hanno infranto una vetrata doppia di tre metri. E proprio per riparare quest’ultima, secondo la donna, il danno si aggira intorno ai 3.500 euro.

Allarme e fumogeno: la fuga con pochi spicci
Il piano dei ladri, entrati con diverse cassette di plastica per la frutta per portare via liquori e altri prodotti, è stato parzialmente sventato dall’allarme. L’attivazione dell’antifurto ha innescato anche un sistema fumogeno che ha riempito l’ambiente in pochi secondi, costringendoli ad accelerare le operazioni.

Così, invece di un bottino cospicuo, i ladri si sono accontentati di un magro incasso. Hanno scassinato la cassa e portato via il cassetto del registratore di cassa, contenente un fondo di circa 50 euro, e un telefono cellulare aziendale.
L’intervento del vigilante di una società di sicurezza e della polizia, che ha effettuato i rilievi, è arrivato dopo la loro fuga, rendendo la loro identificazione più difficile.
Le indagini e i sospetti
Le indagini prenderanno il via ufficiale in queste ore con la denuncia della titolare in attesa del report dell’istituto di vigilanza, che dovrebbe fornire documentazione e immagini cristallizzate della videosorveglianza.
La speranza è che le telecamere abbiano catturato altri dettagli utili, oltre al volto di uno dei ladri che ha agito senza coprirsi. Intanto la dinamica del furto ha sollevato il sospetto su un precedente identico in zona avvenuto di recente in un’altra attività nella zona di Santa Maria Ausiliatrice, e che fa temere che i ladri ancora a piede libero possano essere gli stessi capaci di ulteriori assalti nella zona.

















