Stop ai tram per 60 giorni a ottobre e novembre a Roma: lavori urgenti su binari, scambi e infrastrutture. Servizio sostituito da bus

Stop temporaneo ai tram della Capitale, per lavori alla Tangenziale Est e manutenzioni straordinarie. Tutto il servizio sostituito da bus

Immagine di repertorio, non collegata ai fatti.

A Roma i tram si fermeranno per 60 giorni tra ottobre e novembre 2025. Lo ha annunciato l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, spiegando che l’interruzione sarà necessaria per consentire importanti lavori sulla Tangenziale Est, proprio davanti al deposito di Porta Maggiore.

Stop temporaneo ai tram della Capitale, per lavori alla Tangenziale Est e manutenzioni straordinarie. Tutto il servizio sostituito da bus

I cantieri, a cura di Anas, serviranno a consolidare i piloni e a ristrutturare la campata della tangenziale. Interventi urgenti, che richiederanno anche lo scollegamento della linea elettrica: i tram, di conseguenza, non potranno uscire né rientrare nel deposito, rendendo inevitabile lo stop completo della rete.

A sostituire i tram durante lo stop ci penseranno autobus dedicati, che garantiranno comunque la mobilità nelle zone interessate.

La buona notizia è che questi lavori sono stati anticipati rispetto al 2026 perché da dicembre arriverà a Roma il primo dei 121 nuovi convogli tranviari ordinati dalla Capitale, mentre altri 10 arriveranno entro giugno 2026.

I binari devono essere liberi e a norma per ospitare le nuove vetture: ecco perché si lavora ora.

Ma non solo, Il Campidoglio ha deciso di sfruttare la chiusura dei tram per portare avanti tre interventi di riqualificazione: Progetto Celio, con il rifacimento di 510 metri di binari e l’introduzione del prato armato carrabile, richiesto dai cittadini.

  • Progetto Ostiense, per la sostituzione di sei scambi e 400 metri di linea.
  • Progetto Galeno, con il rinnovamento di scambi e crociere, per circa 60 metri.

Nel frattempo, su altri fronti la macchina dei cantieri del comune di Roma non si ferma:

  • Il cantiere Verano-Tiburtina è pronto a partire, con bonifica bellica già approvata.
  • La linea Termini-Tor Vergata verrà smantellata nel 2026.
  • Il nuovo deposito Severino, moderno e capiente, ospiterà 80 tram ed entrerà in funzione entro il 2026.

Anche il progetto della tranvia TVA (Tramvia Valle Aurelia) resta in corsa: i fondi PNRR non sono persi.

Il Comune di Roma ha solo chiesto di modificare l’obiettivo da “2,8 km realizzati” a “10 nuovi tram consegnati”, per evitare il rischio di perdere i finanziamenti.

Infine, buone notizie anche per i tram già in servizio:

Il tram 8 tornerà operativo la prossima settimana, dopo i lavori.

Approvato lo stanziamento da 6 milioni di euro per il nuovo capolinea del tram 19 a Prati.In arrivo anche il secondo treno Hitachi per la metro B nella notte tra il 5 e il 6 agosto.

Insomma, Roma si ferma per ripartire meglio. Saranno due mesi di disagi, ma anche due mesi di investimenti, cantieri e modernizzazione: il futuro del tram romano è già in movimento.