E’ stata tratta in salvo dai Carabinieri dopo che un incendio è divampato nel seminterrato della sua palazzina, una donna che per sfuggire ai fumi tossici era stata costretta a rifugiarsi sul terrazzo.
L’incendio è divampato nel seminterrato della palazzina, costringendo la donna a rifugiarsi sul terrazzo
L’incendio è scoppiato in una palazzina di tre piani ad Albano Laziale, precisamente in Vicolo Olivella 72, con le fiamme che sono partite dal locale caldaia situato nel seminterrato.
I fumi, densi e tossici, si sono rapidamente propagati ai piani superiori, intrappolando all’interno un’anziana donna di 87 anni che si trovava sola in casa, e che allarmata dalla situazione, ha cercato rifugio sul parapetto del terrazzo della sua abitazione, in attesa dei soccorsi.
L’emergenza ha attivato l’intervento sul posto dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Castel Gandolfo, che immediatamente compresa la gravità della situazione e la necessità di agire con prontezza, hanno utilizzato una scala telescopica di un vicino per arrampicarsi fino al secondo piano della palazzina.
E’ stato così che dopo aver rotto una finestra per farsi strada, i due militari hanno raggiunto l’anziana donna e l’hanno portata di peso in salvo al piano terra.
I soccorsi e le operazioni di spegnimento
La donna soccorsa in stato di shock, è stata subito soccorsa dagli operatori sanitari che hanno riscontrato un’intossicazione da fumo tossico. la donna è sotto osservazione ma fortunatamente sembrerebbe non sia in pericolo di vita.
Anche i due carabinieri che hanno messo a repentaglio la propria incolumità per salvarla hanno riportato una lieve intossicazione e sono stati trasportati all’Ospedale dei Castelli di Ariccia per accertamenti e cure. Le loro condizioni non destano preoccupazione.
Contemporaneamente, i vigili del fuoco di Marino sono giunti sul posto con una squadra antincendio e hanno lavorato per domare le fiamme, riuscendo a circoscrivere l’incendio al locale caldaia e a evitare che si propagasse ulteriormente.
Al momento le operazioni di messa in sicurezza sono ancora in corso nell’edificio per permettere quanto prima il ritorno alla normalità. Le cause esatte dell’incendio sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti.


















