Delfini nuotano nelle Secche di Tor Paterno, spettacolo in mare tra Ostia e Torvaianica (VIDEO)

Guardiaparco di RomaNatura sorprendono un gruppo di delfini durante un monitoraggio nell'area marina protetta Secche di Tor Paterno. Emozione e segnali positivi per l’ecosistema

Uno spettacolo della natura. Nel vero senso della parola. Un gruppo di delfini è stato avvistato nei giorni scorsi nelle acque dell’area marina protetta delle Secche di Tor Paterno, a poche miglia dalla costa romana, tra Ostia e Torvaianica.

Guardiaparco di RomaNatura sorprendono un gruppo di delfini durante un monitoraggio nell’area marina protetta Secche di Tor Paterno. Emozione e segnali positivi per l’ecosistema

Saltano e si tuffano con eleganza. Acrobazie che ammaliano chi ha avuto il piacere di vederle. A fare la scoperta, durante un’attività di monitoraggio, sono stati i guardiaparco di RomaNatura, Emiliano e Fabrizio, che sono rimasti a bocca aperta. Ogni avvistamento è come se fosse il primo.

L’incontro con i cetacei, definito “emozionante” dai protagonisti, assume un significato che va oltre l’evento in sé: la presenza dei delfini è considerata un indicatore chiave della buona qualità ambientale del tratto di mare interessato.

RomaNatura, ente gestore dell’area marina protetta, sottolinea come episodi di questo tipo confermino l’efficacia delle azioni di tutela ambientale portate avanti quotidianamente in collaborazione con il Comitato Tecnico Scientifico, i ricercatori e i centri diving autorizzati.

Le Secche di Tor Paterno, unico parco marino interamente sommerso del Lazio, rappresentano un habitat straordinario per numerose specie marine e un punto di riferimento per la biodiversità nel Mediterraneo.

Area marina protetta delle Secche di Tor Paterno

L’area marina protetta delle Secche di Tor Paterno è unica nel suo genere. Istituita nel dicembre del 2000, si estende per circa 14 chilometri quadrati, a quattro miglia nautiche dalla costa tra Roma e Pomezia.

Sotto la superficie, dove le acque talvolta torbide nascondono il suo segreto, si trova un’imponente struttura rocciosa che si innalza da 60 metri di profondità fino a fermarsi a soli 18 metri sotto il pelo dell’acqua. Un’isola subacquea nel bel mezzo di un “deserto” di sabbia e fango.

Il ruolo del Tevere e la sorprendente biodiversità

La vicinanza con la foce del Tevere, che sfocia pochi chilometri più a nord, gioca un ruolo cruciale per la vita delle Secche. I nutrienti trasportati dal fiume rendono la zona straordinariamente fertile, creando un ambiente ideale per un’incredibile varietà di flora e fauna.

La sommità del banco roccioso è dominata da una fitta prateria di posidonia oceanica, che scende fino a 25 metri.

Nelle zone più profonde, gli occhi dei sub esperti si meravigliano di fronte a colonie di celenterati rari, parenti del corallo. Qui si trovano la splendida gorgonia rossa, i coralli molli e il raro “corallo nero”.

L’habitat è popolato da una ricca fauna ittica, con pesci di fondale come la Murena, il grongo e la rana pescatrice, e specie di acque libere come la spigola e l’occhiata. Non è raro, inoltre, avvistare i delfini e uccelli marini come la berta maggiore e il gabbiano reale che solcano le acque sovrastanti.

Le misure di protezione messe in atto hanno permesso a questo ecosistema unico di riprendersi, trasformando le Secche di Tor Paterno in un esempio virtuoso di tutela ambientale. Un tesoro nascosto, che continua a custodire la bellezza del nostro mare.