Un semplice foulard può nascondere un furto. Durante il Giubileo dei Giovani, che ha portato migliaia di pellegrini a Roma, i Carabinieri hanno arrestato una donna che utilizzava proprio questo oggetto – apparentemente innocuo – per sfilare portafogli dallo zaino delle vittime senza farsi notare.
Arrestata una bulgara incinta al settimo mese, con la tecnica del foulard aveva derubato un giovane pellegrino
È accaduto nei pressi del Colosseo, in via Nicola Salvi: una 31enne bulgara, incinta al settimo mese, è stata sorpresa in flagrante mentre, con abile destrezza, infilava la mano sotto un foulard colorato per sottrarre il portafogli a un pellegrino coreano.
Un gesto rapido e quasi invisibile, mimetizzato dal tessuto che copriva l’azione. Ma i carabinieri del Comando di Piazza Venezia erano appostati e hanno assistito all’intera scena. L’hanno bloccata subito dopo il furto, riuscendo a recuperare il portafogli e a restituirlo alla vittima.
La donna aveva con sé anche 500 euro in contanti, ritenuti provento di altri colpi messi a segno con la stessa tecnica. Un metodo semplice quanto efficace, che si basa sulla distrazione e sulla copertura visiva dell’azione.
La tecnica del foulard
Un foulard appoggiato sul braccio, sulle spalle o sulla borsa può nascondere le mani di un ladro. È il dettaglio a cui turisti e pellegrini devono prestare attenzione.
Ma questo non è stato l’unico caso. I carabinieri, in questi giorni, hanno intensificato i controlli nel centro storico e nelle aree ad alta affluenza. In poche ore sono state arrestate 5 persone, tutte colte in flagrante.
Furti e borseggi
Tra loro, un georgiano di 39 anni, che in via del Corso ha tentato di rubare due paia di occhiali – per un valore di circa 900 euro – fingendosi parte di un gruppo di pellegrini. È stato bloccato grazie all’intervento della sicurezza del negozio e dei carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina.
Nella metropolitana, tra le fermate Lepanto e Ottaviano, due cittadini romeni con precedenti sono stati arrestati dopo aver derubato un giovane pellegrino brasiliano. Anche in questo caso, l’azione è avvenuta in un contesto affollato, dove la confusione aiuta i borseggiatori a passare inosservati.
Infine, nella zona Flaminio, un giovane cubano è stato notato mentre si allontanava rapidamente con un portafogli appena rubato a un pellegrino francese.
Le vittime, tutte in città per il Giubileo, hanno presentato regolare denuncia. I Carabinieri invitano i cittadini, in particolare i turisti e i giovani fedeli, a fare attenzione nei luoghi affollati e a diffidare di chi si avvicina con movimenti sospetti o con foulard e sciarpe che coprono borse e zaini. Una distrazione di pochi secondi può trasformarsi in un furto.


















