Una notizia non certo gradita ai milioni di pendolari che utilizzano la metro C e che già da ora combattono in estate tra chiusure, lavori, bus navetta e interruzioni del servizio di trasporto pubblico: l’attivazione della tratta metro San Giovanni–Colosseo della Metro C è ufficialmente posticipato a novembre o dicembre 2025, annullando definitivamente ogni speranza di inaugurazione per tempi brevi.
I collaudi della tratta San Giovanni–Colosseo prorogati fino al 22 settembre: apertura della metro C rimandata a novembre/dicembre
In questo caso, il ritardo è dovuto a problemi emersi durante gli ultimi test di sicurezza affidati al contraente generale, che hanno reso obbligatoria una proroga delle verifiche fino al 22 settembre 2025, per concludere con successo i collaudi.
Il rinvio comporta lo slittamento anche del periodo di pre-esercizio gestito da ATAC sotto la supervisione di Ansfisa, fino ad ora previsto a partire da settembre.
Senza questa fase, la nuova tratta non potrà essere aperta al pubblico prima della fine dell’anno.
Salta così il piano di rendere operativo l’interscambio tra Metro B e Metro C in occasione del Giubileo 2025, un passo ritenuto strategico per migliorare la mobilità integrata nel cuore del centro storico.
Nel frattempo, il servizio della Metro C subirà limitazioni continue fino al 22 settembre: ultimi convogli in partenza alle 20.30 da Pantano e alle 21.00 da San Giovanni, con i bus navetta sostitutivi – linee MC e MC3 – nelle fasce serali e chiusure complete nei fine settimana specificati.
In particolare, l’intera settimana dal 21 al 27 luglio e quella dall’8 al 14 settembre, così come i weekend del 30–31 agosto e 20–21 settembre, vedranno la linea sospesa nell’arco dell’intera giornata, con bus alternativi in servizio per garantire i collegamenti tra le stazioni.
Il calendario dettagliato dei blocchi serali e delle navette sostitutive disponibili sarà aggiornato su base regolare.
Fino al 4 agosto, il servizio resta regolare, con orari amplificati durante il “Giubileo dei Giovani”: gli orari estesi, con treni attivi fino all’1.30 nei weekend, servono ad accontentare le esigenze di spostamento dei visitatori, nonostante le tratte successive presentino ancora limitazioni.
Le stazioni Porta Metronia (ex “Amba Aradam”) e Colosseo, che avrebbero dovuto attivarsi per il Giubileo, rimangono in fase di completamento a livello infrastrutturale.
Il loro nome ufficiale, così come la correttezza del progetto, è stato confermato dalle autorità competenti nel corso del 2025. L’assenza di una data certa per l’attivazione rimarca i ritardi nella tabella di marcia originaria.
Il rinvio definitivo dell’apertura rappresenta una battuta d’arresto per la mobilità romana: l’interscambio tra Metro B e Metro C, a lungo atteso, slitterà oltre i tempi previsti, riducendo l’efficacia della rete e mantenendo pendolari e visitatori in attesa.
In tal senso, in attesa del completamento dei collegamenti centro–periferia, il ritardo compromette la pianificazione del trasporto pubblico locale per l’intera stagione autunnale creando non pochi problemi
Per le migliaia di utenti che ogni giorno percorrono la tratta Casilina–San Giovanni, i disagi non mancheranno, anzi, purtroppo, se possibile, aumenteranno, al netto degli aumenti e del potenziamento dei servizi di trasporto sostitutivi.

















