Paura al Pigneto: rider in servizio accerchiato e riempito di pugni da tre rapinatori

Rider ferito insegue i rapinatori per recuperare il maltolto e ne fa arrestare uno

Rapina al rider - foto non collegata ai fatti
keimazda onlyfans archive

Nuovo episodio di violenza al Pigneto, dove questa volta vittima una banda di rapinatori è stato un rider in servizio, impegnato nel suo lavoro di consegne in via Fanfulla da Lodi, una zona del quartiere molto frequentata per i locali.

Rider ferito insegue i rapinatori per recuperare il maltolto e ne fa arrestare uno

Il giovane fattorino di 24 anni, è stato trovato riverso a terra e derubato di tutto, tra telefono, portafogli e bicicletta elettrica, il mezzo che aveva in uso  per effettuare le consegne per una nota società di food delivery

Aggressione e rapina in pieno giorno

Secondo quanto ha raccontato alle forze dell’ordine, lo scorso 23 luglio il giovane stava percorrendo la strada a bordo della sua bicicletta elettrica, diretto a consegnare un ordine in via Fanfulla da Lodi, quando ad un tratto è iniziato l’incubo.

In tre gli si sono avvicinati e lo hanno aggredito con una brutalità che lo ha lasciato senza fiato e inerme mentre lo stavano derubando di soldi, dei suoi effetti personali e degli strumenti di lavoro.

Nonostante una terribile testata al volto che lo ha stordito, il 24enne avrebbe tentato il tutto per tutto per recuperare il maltolto, dapprima inseguendo i malviventi, poi riuscendo a fermare proprio il soggetto  che lo aveva tramortito, mentre gli altri due complici riuscivano a fuggire con la refurtiva.

Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità, si tratta di un 41enne libico che approfittando di un momento di tranquillità nella zona avrebbe assalito il giovane con i due complici per poi impossessati dello smartphone del fattorino e della sua bicicletta elettrica.

L’intervento dei Carabinieri allertati dalla vittima

La prontezza del 24enne poi soccorso d’urgenza dagli operatori dell’ARES 118, e trasportato all’Ospedale Vannini, ha permesso ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, allertati dalla segnalazione dell’accaduto di prendere in carico il 41enne e procedere al suo arresto.

Per il giovane con pesanti lesioni al volto è stata confermata una prognosi di 30 giorni, un periodo che lo costringerà a un lungo stop dal suo lavoro di fattorino.

Arresto convalidato mentre è caccia ai complici

Per i gravi indizi di colpevolezza a carico del 41enne, i Carabinieri lo hanno condotto in Tribunale a Piazzale Clodio, dove il suo arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria, e per l’uomo è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere, in attesa del processo.

Le accuse a suo carico sono di rapina e lesioni personali aggravate. Le indagini, tuttavia, non si fermano con questo arresto. Le forze dell’ordine stanno ora concentrando i loro sforzi per risalire all’identità dei due complici che sono riusciti a fuggire con lo smartphone e la bicicletta elettrica.