Uomo trovato morto nei pressi del sottopasso della stazione di Acilia: indaga la polizia

La Polizia di Stato e il medico legale al lavoro per chiarire le cause del decesso: si valuta l’ipotesi di morte naturale, ma non si escludono altre piste

Oggi, martedì 23 luglio, ad Acilia, un uomo di 52 anni, italiano, è stato trovato privo di vita nei pressi del sottopasso della stazione ferroviaria della Metromare. Il corpo è stato notato poco prima delle 7 di stamattina, dando il via immediatamente alle indagini da parte delle forze dell’ordine.

La Polizia di Stato e il medico legale al lavoro per chiarire le cause del decesso: si valuta l’ipotesi di morte naturale, ma non si escludono altre piste

Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli operatori del 118, una volante della Polizia di Stato, la polizia scientifica e il medico legale che ha eseguito una prima analisi esterna sul corpo.

La zona è stata subito transennata per consentire le operazioni in sicurezza e permettere ai tecnici di effettuare i rilievi necessari.

Secondo le prime informazioni, non sarebbero presenti sul corpo evidenti segni di violenza, ferite da arma da taglio o lesioni compatibili con un’aggressione.

Inoltre, non sono stati rinvenuti al momento messaggi o lettere d’addio che possano far pensare a un gesto volontario come un suicidio.

L’ipotesi più accreditata al momento è quella di una morte naturale, ma non si escludono altre possibilità.

Fondamentale per chiarire la dinamica e la causa esatta del decesso sarà l’autopsia, già disposta dal magistrato di turno.

L’esame autoptico sarà cruciale anche per determinare se l’uomo sia arrivato da solo in quel luogo o se possa essere stato accompagnato, magari in seguito a un malore improvviso.

Gli inquirenti stanno esaminando con attenzione anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione di Acilia, che potrebbero fornire elementi utili per ricostruire i movimenti dell’uomo prima del decesso e capire se ci siano state interazioni con altre persone.

Al momento la Polizia di Stato mantiene il massimo riserbo sulle generalità della vittima e sulle eventuali ipotesi investigative, rivelando solo età e nazionalità.

La salma è stata trasportata in obitorio, dove rimarrà a disposizione per ulteriori accertamenti da parte dell’Autorità Giudiziaria.

La vicenda ha suscitato sconcerto tra i pendolari e i residenti della zona, che si sono trovati improvvisamente di fronte a una scena drammatica.