Un devastante incendio è divampato nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 23 luglio, in via Primo Levi, a Paterno, una zona all’interno della frazione di Tivoli Terme.
L’incendio alimentato da rifiuti speciali sta minacciando la zona di Tivoli Terme
Le fiamme sono esplose intorno alle ore 14,00 e stanno bruciando su un terreno che era già noto alle Autorità, perché era stato sottoposto a sequestro nel mense di marzo 2024 dalla Polizia Locale di Tivoli per la presenza di un’ingente quantità di rifiuti speciali, tra cui anche veicoli abbandonati, carcasse di auto, pneumatici e pezzi di ferro.
Come una bomba ad orologeria a rischio incendio, il tutto aveva continuato a destare preoccupazione anche dopo il suo dissequestro. Oggi quei timori si sono rivelati esatti.
Proprio quei materiali infatti hanno alimentato le alte fiamme e reso più complicate le operazioni di spegnimento sul fronte del fuoco dove sono intervenute in forze le squadre e i mezzi dei Vigili del Fuoco.
La mobilitazione dei soccorsi e il salvataggio degli animali
Oltre alle squadre dei Vigili del Fuoco, sul posto numerosi volontari delle associazioni di Protezione civile. Tra queste, la “Volontari Valle Aniene Associati”, il “GOS” e il “NVG-Nucleo Volontari Guidonia” stanno operando senza sosta, per compiere tra le varie un’azione cruciale di salvataggio di animali a rischio, che secondo i primi riscontri sarebbero presenti in un’area vicina di proprietà di un cittadino.
Per le operazioni di messa in sicurezza dell’area, sono al lavoro gli agenti della Polizia di Stato, della Polizia Locale di Tivoli, della Polizia Locale della Città Metropolitana di Roma e dei Carabinieri della Compagnia di Tivoli.

Le testimonianze
Il devastante rogo divampato in via Primo Levi a Paterno (Villa Adriana), sarebbe scaturito da un terreno incolto. Le fiamme poi si sono estese rapidamente, coinvolgendo un deposito di auto e sprigionando fumo denso e nero, accompagnato da piccole esplosioni che hanno allertato i residenti.
Testimonianze social dichiarano che nelle abitazioni più vicine al fuoco, ci sono stati momenti di grande apprensione, sfiorando un epilogo drammatico. Fortunatamente, l’intervento congiunto ed efficiente di Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Polizia di Stato e Carabinieri ha scongiurato il peggio, mettendo in sicurezza l’area.

Nonostante la gravità dell’incendio infatti, secondo quanto riferito dai Carabinieri, non sarebbe stato necessario evacuare le abitazioni, per la distanza del terreno incendiato dalle case.
Tuttavia misure precauzionali per la sicurezza dei residenti potrebbero essere prese per le abitazioni circostanti in via Primo Levi e per proteggere i cittadini soprattutto dal fumo denso e tossico sprigionato dalle fiamme, che a causa della natura dei materiali combustibili presenti nel terreno, rappresenta un serio pericolo.
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