Momenti di paura sulla spiaggia libera di Ladispoli, dove una mattinata di controlli sul tratto di mare si è trasformato in un’operazione di salvataggio drammatica.
Corsa contro il tempo sulla spiaggia libera: la donna in gravi condizioni psicofisiche era stata trascinata a largo dalla corrente
Una bagnante ad un tratto è stata risucchiata dalla corrente marina in prossimità della riva, ed era già finita quasi a largo quando è stata tratta in salvo dai Carabinieri della Stazione di Ladispoli.
L’allarme sulla spiaggia libera di via Santa Severa
L’allarme è scattato sulla spiaggia libera in via Santa Severa, a Ladispoli, richiedendo l’immediato intervento sul posto delle forze dell’ordine per una donna di nazionalità ucraina.
Una 40enne che si trovava già in acqua, presumibilmente alterata da un’eccessiva assunzione di alcol, che si è rivelata estremamente pericolosa. Complice la forza della corrente marina, la donna si è trovata improvvisamente in balia delle onde, risucchiata verso il largo e in evidente difficoltà.
Una situazione che si è presentata critica, con il rischio che la donna potesse essere trascinata sempre più lontana dalla battigia e potesse subire le gravi conseguenze dello stati di alterazione rendendo praticamente nulla la sua la sua capacità di reagire e provare a nuotare verso la riva.
L’intervento dei Carabinieri
Allertati de pericolo dai bagnanti i Carabinieri della Stazione di Ladispoli si sono precipitati sul posto e hanno immediatamente tentato di raggiungere la donna in acqua con il mare mosso.
Un volta raggiunta l’hanno riportarla in sicurezza per poi affidarla subito alle cure dell’ARES 118. La donna non sarebbe in pericolo di vita.

















