Banda di ladri in azione in pieno giorno a Isola Sacra. Erano da poco passate le 11.30 di venerdì (18 luglio) quando Cinzia, che vive in una villetta, è rientrata dopo una spesa veloce ritrovandosi l’amara sorprsa. Un’ora prima, intorno alle 10:35, era uscita per fare acquisti in un paio di supermercati. Al suo ritorno la sua villetta era stata messa a soqquadro e svaligiata.
I ladri hanno agito in pieno giorno, forzando il cancello e il portone d’ingresso: trafugati gioielli di valore affettivo
I ladri hanno forzato il cancelletto pedonale, distruggendolo, e sono riusciti a scassinare il portone principale – un pregiato pezzo in legno di castagno realizzato da un falegname locale – probabilmente utilizzando un cacciavite e una sbarra di ferro. La serratura è stata gravemente danneggiata.

Secondo quanto immortalato dalle telecamere di sicurezza i malviventi erano almeno in tre e all’apparenza non italiani. Uno di loro con un tatuaggio visibile alla caviglia. Un altro faceva da palo mentre gli altri due agivano all’interno. Sono riusciti a entrare nonostante la presenza di un cane maremmano, che forse è stato trattenuto o distratto.
Danni e bottino
Nel bottino sono finiti, in particolare, un anello e un bracciale di grande valore affettivo, ricordi del cinquantesimo compleanno di Cinzia. La camera da letto è stata completamente messa a soqquadro.
È probabile che i ladri siano fuggiti dal retro proprio mentre la proprietaria rientrava, evitando così un pericoloso faccia a faccia.
Il racconto
“Subito dopo essere uscita da casa ho pensato di tornare indietro proprio per indossare l’anello e il bracciale, per fortuna che non l’ho fatto. Rischiavo il faccia a faccia con quella banda“, ha detto la donna a Canaledieci.
“Ero sola, anche perché il mio complagno era uscito presto per andare al lavoro. Ora non ci sentiamo più sicuri e abbiamo dovuto rafforzare tutti i sistemi di sicurezza”. “Mi dispiace anche per il cane che, come ho saputo, ha abbaiato a più non posso”
Ora lo scatto dei ladri in azione è all’esame degli investigatori. E’ probabile che comunque le telecamere di videosorveglianza installate intorno alla villetta siano state girate o coperte dai malviventi, segno di una certa esperienza e organizzazione.
Sono in corso le indagini da parte della polizia. Gli agenti non escludono che i responsabili facciano parte di un gruppo che ha già colpito più volte negli stessi giorni in zona.


















