Residenti dell’Esquilino sono in ostaggio del degrado che in queste ore ha portato i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante ad attuare una stretta su spaccio, occupazioni abusive e molestie, in particolare nell’area di Piazza Guglielmo Pepe e nelle zone a tutela rafforzata.
Irruzione in una struttura ricettiva occupata abusivamente all’Esquilino: Carabinieri bloccato molestatore seriale e smantellano un giro di spaccio di crack
Il blitz interforze, sotto le direttive del Prefetto Giannini, ha colpito il fenomeno alla radice, con un primo bilancio di tre persone denunciate alla Procura della Repubblica e quattro ordini di allontanamento.
Smantellata attività di spaccio di crack e occupazioni abusive
Tra i casi più rilevanti emersi dall’attività dei Carabinieri, spicca la denuncia di un cittadino senegalese di 27 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici, sorpreso a cedere dosi di crack agli assuntori in Piazza Guglielmo Pepe, afflitta da tempo dalla piaga del mercato degli stupefacenti.
Nell’attività interforze, un blitz è stato messo in atto anche per l’occupazione abusiva di alcune strutture ricettive, dove in un immobile, due cittadini algerini, di 26 e 29 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, sono stati raggiunti e denunciati in un B&B in via Giovanni Giolitti. A dare l’allarme era stata la responsabile della struttura, una donna straniera esausta per quella presenza inquietante che stava creando un senso di insicurezza per tutti gli ospiti.
Molestie e ordini di allontanamento
Oltre ai reati più gravi, i Carabinieri hanno affrontato anche situazioni di degrado urbano negli spazi pubblici. In tre cittadini sono stati denunciati, con la notifica dell’ordine di allontanamento per occupazione molesta di spazi pubblici.
mentre è stato finalmente allontanato un cittadino del Bangladesh di 26 anni senza fissa dimora, che era diventato l’incubo del rione, molestando insistentemente i passanti, e impedendo il passaggio sui marciapiedi antistanti le attività commerciali in via Principe Amedeo.

















