Abitanti di Colleferro senz’acqua: l’annuncio di Acea e le zone colpite dai disagi

Sospensione dell'acqua tra inefficienze e problemi sulla rete idrica: disagi ai cittadini di Colleferro che segnalano la fragilità del servizio

Foto d'archivio

E’ arrivato ad una cittadinanza già provata a Colleferro per problemi idrici, l’annuncio della sospensione dell’acqua che interesserà il Comune di Colleferro a partire dalle 9,00 di lunedì 21 luglio.

Sospensione dell’acqua tra inefficienze e problemi sulla rete idrica: disagi ai cittadini di Colleferro che segnalano la fragilità del servizio

Abitanti senz’acqua per un giorno dunque per i malfunzionamente della rete idrica che ha richiesto gli immediati lavori che bloccheranno le attività commerciali in piena stagione estiva, fino al pomeriggio.

Abbassamenti di pressione con la conseguente mancanza di acqua calda e interruzioni complete dell’erogazione idrica sono state annunciate dal fornitore con una comunicazione che è già al centro delle critiche dei residenti perché troppo a ridosso dell’intervento, lasciando poco margine di manovra ai residenti per organizzarsi solleva interrogativi sulla reale programmazione di tali interventi, che ricadranno come un fulmine a ciel sereno sulla quotidianità dei cittadini.

Le zona colpite e la fragilità del servizio idrico

Le aree maggiormente colpite saranno via Santa Barbara, via Papa Giovanni XXII, via Santa Lucia, via Santa Bibiana e via Santo Stefano, zone che si troveranno a fronteggiare non pochi disagi in una giornata lavorativa.

Mentre c’è chi ha già intenzionato a richiedere accertamenti sulla fragilità strutturale del servizio idrico a Colleferro, dove è stato sollevato il problema  di una mancanza di investimenti preventivi e una scarsa pianificazione a lungo termine.

Il disagio dei cittadini e le soluzioni tampone

Per alleviare il disagio, Acea Ato 2 ha annunciato la disponibilità di un servizio di rifornimento tramite autobotti in via Santa Barbara e via Papa Giovanni XXIII. Sebbene lodevole, questa soluzione è chiaramente un tampone e non risolve il problema alla radice.

Per i casi di “effettiva necessità”, i cittadini potranno richiedere un’autobotte supplementare tramite il numero verde 800 130 335, attivo anche per informazioni e segnalazioni.