Paura all’alba in un hotel dell’Aurelio dove l’allarme per una fuga di monossido di carbonio ha portato all’evacuazione di 96 ospiti e al ricovero di 7 persone, tra cui un operatore del 118. La prontezza dei soccorsi ha scongiurato una tragedia ben più grave.
Corsa contro il tempo per portare fuori dall’hotel ospiti e personale della struttura: tra i ricoverati anche un operatore dell’ARES 118
L’emergenza è scattata intorno alle 4,30 di questa mattina, alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco, che ha ricevuto una segnalazione critica: presenza di monossido di carbonio all’Hotel Raganelli in Via Aurelia, 738.
Immediatamente, la squadra 4A è stata inviata sul posto. Con loro, il CRRC (Comando Regionale Rilievi Chimici) ha avviato le misurazioni strumentali, confermando la gravità della situazione. Presenti anche il Capo Turno e il Funzionario di Servizio per coordinare le operazioni.
Evacuazione e ricoveri: il bilancio dell’emergenza monossido di carbonio
L’emergenza ha interessato ben 44 delle 46 stanze dell’hotel, rendendo necessaria l’evacuazione precauzionale di tutti i 96 ospiti presenti. Il bilancio dei ricoveri è di 6 ospiti e un operatore del 118, fortunatamente nessuno in condizioni critiche, ma tutti sotto osservazione per aver inalato il gas insidioso. Questo numero evidenzia la potenziale letalità del monossido di carbonio, spesso definito il “killer silenzioso” per la sua inodore e incolore natura.
Caldaia sequestrata per accertamenti
Al momento, la situazione all’Hotel Raganelli è completamente sotto controllo. Le operazioni di messa in sicurezza sono in corso. Le autorità hanno provveduto al sequestro della caldaia della struttura, ritenuta al momento la fonte principale della fuoriuscita del gas. Un provvedimento fondamentale per accertare le responsabilità dell’incidente, mentre sono stati avviati i controlli su tutti gli impianti.
Allarme Rientrato nella struttura ricettiva
L’incubo monossido di carbonio all’hotel sull’Aurelia sembra finalmente scongiurato. L’allarme è rientrato intorno alle 9,30 e gli ospiti stanno gradualmente facendo ritorno nelle proprie stanze, dopo l’evacuazione d’emergenza.
Resta alta l’attenzione sui 7 ricoverati, tra cui un operatore sanitario dell’ARES 118, tutti stabili.
Fuga di monossido di carbonio: mamma e figli piccoli al Gemelli
L’emergenza monossido di carbonio all’Hotel Raganelli di Via Aurelia ha visto una mamma di 36 anni e i suoi due bambini, di 5 e 10 anni tra i soccorsi e che sono stati trasportati all’Ospedale Gemelli per accertamenti.
Struttura agibile e controlli in corso
Nonostante l’allarme, la direzione dell’Hotel Raganelli ha confermato che la struttura è ora “agibile e aperta”. L’emergenza è stata circoscritta e i Vigili del Fuoco stanno conducendo i controlli tecnici per appurare le cause esatte delle esalazioni. L’hotel ha ripreso le normali operazioni, mentre i soccorsi hanno garantito la sicurezza degli ospiti.

















