La violenta bomba d’acqua che ieri sera, domenica 13 luglio, ha imperversato sulla capitale non ha risparmiato neppure il litorale situato a nord di Roma. In particolare Civitavecchia dove un palazzo bombardato dai fulmini ha subito ingenti danni per il crollo di pezzi di cornicione e di intonaco dovuti all’intensa attività elettrica abbattutasi sulla cittadina portuale.
A Civitavecchia palazzo bombardato dai fulmini, pezzi di cornicione crollano in strada
Il distacco di porzioni nella parte alta di un edificio di sette piani situato su via Volturno all’angolo con via Palmiro Togliatti, avvenuto intorno alle ore 18.00, ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco che, dalla caserma locale, si sono diretti sul posto. L’equipaggio della squadra 17/A con un’autoscala ha provveduto a rimuovere e tamponare i pezzi pericolanti per mettere in sicurezza l’edificio e l’area sottostante al tetto.
Nonostante lo spavento, nessuno dei residenti che vivono nell’immobile ha subito conseguenze a causa dei cedimenti, anche perché gran parte delle persone si era già rifugiata all’interno delle proprie abitazioni per l’arrivo del temporale.
Disastrosa la situazione che si è verificata anche sulla zona situata a sud della città portuale e, in particolare, a Ostia dove il tornado ha provocato l’allagamento del primo piano dell’ospedale Grassi.
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