Rocca di Papa torna tra le notizie di cronaca. Una macabra scoperta scuote la comunità del comune dei Castelli Romani, vicino Roma. Intorno alle 13 di oggi, sabato 12 luglio, in via Roma, all’altezza del civico 109, un passante ha rinvenuto il corpo di un uomo impiccato in una zona ricca di vegetazione.
Giallo a Rocca di Papa: indagini a tutto campo dopo il ritrovamento di un cadavere impiccato e di resti umani in una zona di fitta vegetazione
La vittima, al momento non identificata, è stata descritta come di etnia nordafricana. Il cadavere aveva le mani legate dietro la schiena, una condizione che renderebbe improbabile il suicidio.
La scena del ritrovamento ha rivelato ulteriori dettagli inquietanti. A poca distanza dal corpo dell’uomo impiccato, infatti, sono stati trovati un paio di pantaloni e alcuni resti ossei che, a un primo esame, sembrano essere di natura umana e in avanzato stato di decomposizione. Il corpo, che indossava pantaloni e maglietta, era decapitato, privo di testa.
Le forze dell’ordine sono immediatamente intervenute sul posto. I carabinieri di Rocca di Papa, supportati dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto e risalire all’identità della vittima.
Saranno condotti esami approfonditi sui resti ossei per determinarne l’origine e l’eventuale collegamento con il corpo ritrovato.
Le ipotesi investigative
Un dettaglio inquietante alimenta i sospetti degli inquirenti: le mani dell’uomo erano legate in modo anomalo, un indizio che rende sempre più concreta l’ipotesi dell’omicidio.
Sembrerebbe un esecuzione a tutti gli effetti.
L’odore forte segnalato dai residenti
Pare che nella zona si fosse diffuso negli ultimi giorni, complice anche il caldo, un odore forte e sgradevole che aveva messo in allarme i residenti.
Omicidio Franco Lollobrigida
L’orribile scoperta è avvenuta non lontana da Piazza della Repubblica dove, martedì 8 luglio, Franco Lollobrigida è stato ucciso dal netturbino Guglielmo Palozzi, padre di Giuliano, il ragazzo morto nel 2020 dopo un pestaggio per 25 euro, per cui Lollobrigida era stato condannato.
L’omicidio è avvenuto alla fermata del Cotral e ha fatto temere una faida tra famiglie. La città è ora sotto stretta sorveglianza.
Guglielmo, 61 anni, uomo stimato e senza precedenti, è in carcere con l’accusa di omicidio volontario. La sua famiglia parla di tragedia, non di vendetta.
Franco Lollobrigida aveva precedenti per droga e maltrattamenti, incluso un episodio grave con la sua ex nel 2023.
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