Francis Kaufmann, accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia di 11 mesi Andromeda, ritrovate senza vita a Villa Pamphili, è appena partito dalla Grecia su un volo diretto all’aeroporto di Ciampino. L’uomo sarà scortato in Italia dalla Polizia di Stato e dal personale dello Scip (Servizio Internazionale per la Cooperazione di Polizia), per affrontare le accuse che pendono su di lui.
Atteso l’interrogatorio fiume a Francis Kaufmann per svelare la verità sul duplice omicidio di Villa Pamphili e gli ultimi giorni di Anastasia e Andromeda
L’attenzione delle Forze dell’ordine è concentra ora sull’aeroporto di Ciampino, dove è atteso l’arrivo del 46enne americano, individuato come il principale sospettato nel duplice omicidio di Anastasia Trofimova e della loro figlia Andromeda di soli 11 mesi, imbarcato su un volo che lo riporterà in Italia.
Ad attenderlo e a scortarlo durante il rientro ci saranno gli agenti della Polizia di Stato e il personale specializzato dello SCIP, il Servizio Internazionale per la Cooperazione di Polizia, nel trasferimento che segna un passo fondamentale nelle indagini, consentendo alle autorità italiane di procedere con gli interrogatori e le formalità legali necessarie per fare piena luce sulla tragica vicenda.
Nel tribunale di Larissa, in Grecia, Kaufmann collegato in videoconferenza con le autorità italiane da Piazzale Clodio, compresi i magistrati e gli investigatori della Squadra Mobile si era avvalso della facoltà di non rispondere.
Il duplice omicidio a Villa Pamphili
Il macabro ritrovamento dei corpi di Anastasia Trofimova e della piccola Andromeda a Villa Pamphili che ha sconvolto la Capitale, ha immediatamente fatto scattare un’ampia indagine da parte delle forze dell’ordine, con le prime ricostruzioni e gli elementi raccolti sul luogo del delitto che hanno rapidamente indirizzato i sospetti verso Francis Kaufmann, poi rivelatosi il compagno della donna e padre della bambina.
Le circostanze in cui sono stati trovati i corpi e la successiva fuga dell’uomo hanno rafforzato l’ipotesi di un omicidio-suicidio o di un duplice omicidio perpetrato da Kaufmann, ipotesi che dovranno essere ora confermate con prove concrete.
Dettagli agghiaccianti degli ultimi giorni
Le indagini sul duplice omicidio di Anastasia Trofimova e della sua bambina Andromeda a Villa Pamphili, a Roma, stanno svelando intanto dettagli agghiaccianti sulla vita che conducevano le vittime e il californiano accusato del delitto. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, hanno ricostruito gli ultimi giorni trascorsi insieme nel parco, poco prima della tragica scoperta.
La vita nel Parco e la scomparsa improvvisa
Anastasia Trofimova, sua figlia Andromeda e Francis Kaufmann dormivano insieme all’interno di Villa Pamphili almeno da due settimane prima del tragico evento. Questa convivenza all’aperto sarebbe stata accertata dagli inquirenti attraverso un’analisi approfondita dei tabulati telefonici e dei dati di geolocalizzazione del cellulare dell’uomo.
Dalle ricostruzioni, emerge che i tre lasciavano il parco ogni mattina per raggiungere la zona del mercato di San Silverio, dove si recavano per lavarsi e fare colazione. Una routine quotidiana che si è interrotta bruscamente tra il 3 e il 4 giugno , quando il telefono di Kaufmann ha cessato improvvisamente di localizzarsi sulla cella telefonica di quella zona. È proprio in questa finestra temporale che gli investigatori collocherebbero la morte di Anastasia.
Le dinamiche del duplice delitto
Gli inquirenti ritengono che entrambi gli omicidi si siano consumati all’interno del parco di Villa Pamphili. La piccola Andromeda è stata strangolata, mentre per Anastasia, non si esclude l’ipotesi del soffocamento. Tuttavia, saranno gli esami istologici, attualmente in corso, a fornire chiarezza sulle cause esatte del decesso della donna.


















