“Basta pagare per andare a lavorare”: si riaccende a Roma la battaglia sul caro pedaggi dell’A24. Fratelli d’Italia ha lanciato oggi, sabato 5 luglio, una petizione nel Municipio VI per chiedere al sindaco Roberto Gualtieri di garantire l’esenzione dal pedaggio nei caselli di Settecamini, Ponte di Nona e Lunghezza ai residenti dei quartieri interessati.
Petizione contro il pedaggio A24 nel Municipio VI: Fratelli d’Italia all’attacco, il PD replica parlando di propaganda. Cresce la protesta dei residenti
Nel mirino ci sono i costi sostenuti quotidianamente dai cittadini delle zone orientali della Capitale, tra cui Settecamini, Case Rosse, Castelverde, Colle degli Abeti, Villaggio Prenestino, Corcolle, Osa e Lunghezza.
“Non è più accettabile – dichiara Marco Perissa, deputato e presidente della federazione romana di FdI – che lavoratori e famiglie debbano spendere oltre 500 euro l’anno per raggiungere il proprio posto di lavoro. Gualtieri deve mantenere la promessa fatta in campagna elettorale: aveva annunciato una soluzione entro luglio 2021, ma nulla è cambiato”.
Fratelli d’Italia accusa il sindaco di aver abbandonato le periferie, limitandosi a “tagliare nastri” su opere finanziate da Regione e Governo. “Questa è una battaglia di civiltà che porteremo avanti insieme ai tanti cittadini che oggi hanno firmato la petizione”, conclude Perissa.
Ma dal Partito Democratico arriva una replica spiazzante
In una nota congiunta, la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e i consiglieri Nella Converti e Mariano Angelucci definiscono l’iniziativa “una manovra propagandistica”.
Secondo il PD, infatti, il costo di una possibile esenzione ricadrebbe sull’intero bilancio comunale, penalizzando anche chi non utilizza quotidianamente l’autostrada. “È una proposta demagogica che genera confusione e aspettative sbagliate”, affermano i consiglieri.
I rappresentanti democratici rivendicano l’azione dell’Assemblea Capitolina, che in questi anni avrebbe sostenuto i cittadini con mozioni e atti formali. Ma invitano soprattutto Fratelli d’Italia ad agire nelle sedi competenti: “Perché non sostengono in Parlamento l’emendamento presentato dal PD per eliminare il pedaggio?”.
La polemica si chiude con un affondo politico: “Forse questa petizione serve solo a coprire lo scontro in atto tra FdI e la Lega, dopo l’emendamento dei meloniani che prevede l’aumento dei pedaggi su tutta la rete nazionale”.

















