Salvati un attimo prima dell’esplosione del distributore a Roma: uomo in fiamme e donna intrappolata in auto

L'esplosione del distributore di Gpl a Roma poteva essere una tragedia. Sono avvenuti due miracoli grazie alla prontezza delle forze dell'ordine 

Roma è ancora sotto shock per il violento incendio che si è sviluppato dopo l’esplosione al deposito di gas in via dei Gordiani 32. L’intervento decisivo della Polizia Locale di Roma Capitale e di un coraggioso Maresciallo dei Carabinieri ha scongiurato una potenziale tragedia.

L’esplosione del distributore di Gpl a Roma poteva essere una tragedia. Sono avvenuti due miracoli grazie alla prontezza delle forze dell’ordine

Erano da poco passate le 8 di questa mattina quando gli agenti del V Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale, in servizio di pattugliamento nella zona, hanno notato del fumo sospetto levarsi da un’area compresa tra via dei Gordiani e via Casilina.

Lanciata l’allerta via radio, diverse pattuglie sono giunte sul posto in pochi minuti. La priorità assoluta è stata la messa in sicurezza dell’area: l’allontanamento dei civili presenti, la circoscrizione della zona a rischio e, soprattutto, l’evacuazione immediata di Villa De Sanctis.

Quindici bambini che si trovavano nel centro estivo allestito all’interno della Villa e numerosi visitatori del parco sono stati portati in salvo, scampando a un destino che avrebbe potuto essere ben più grave.

Il Comandante del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale Mario De Sclavis ha confermato: “L’evacuazione immediata delle persone presenti a Villa De Sanctis poco prima dell’esplosione, ha consentito il salvataggio dei bambini e dei tanti visitatori in quel momento all’interno nel parco, evitando quella che poteva essere una tragedia dalle conseguenze ben più gravi”. 

Salvata una donna rimasta intrappolata in auto

Ma l’eroismo dei “caschi bianchi” non si è fermato qui. In un momento di caos e fumo, una donna è rimasta bloccata con la sua auto a pochi metri dal distributore in fiamme. Gli agenti sono intervenuti prontamente, riuscendo a trarla in salvo un istante prima che il suo veicolo venisse avvolto dalle fiamme.

L’onda d’urto dell’esplosione ha causato qualche caduta, ma fortunatamente senza gravi conseguenze. Anche alcuni agenti della Polizia Locale hanno dovuto ricorrere alle cure mediche per accertamenti, a testimonianza della pericolosità dell’intervento.

L’intervento eroico del maresciallo dei carabinieri Assanti

Anche il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso i suoi ringraziamenti per l’intervento provvidenziale del maresciallo dei carabinieri, Gregorio Assanti, che ha salvato la vita a un uomo di 67 anni, addetto alla sicurezza del distributore di carburante.

“Il militare –  racconta la Premier sui social – aveva notato un uomo a fianco della sua auto incendiata, avvolto dalle fiamme. Era ancora vigile, ma non riusciva a muoversi. Era una situazione critica perché anche l’ambulanza presente era in fiamme. Assanti però non si è perso d’animo e, con sangue freddo e lucida determinazione, ha prelevato l’uomo, caricandolo su una pattuglia e, insieme a un infermiere, si è diretto in ospedale”. Un’azione rapida e tempestiva che ha permesso di salvare la vita all’uomo, che ha riportato ustioni molto gravi”.

“Al maresciallo Assanti, che di fronte a una situazione di pericolo ha deciso di non voltarsi dall’altra parte, il mio sincero ringraziamento – conclude Meloni, estendendolo – a tutti gli uomini e alle donne in divisa che ogni giorno sono presenti sul territorio mettendo alle volte in pericolo la loro vita per salvare quella altrui”. 

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Il post del premier Giorgia Meloni dedicato al maresciallo dei carabinieri Gregorio Assanti

Caritas e parrocchie in aiuto agli sfollati

La Caritas diocesana di Roma e le comunità parrocchiali si sono mobilitate subito dopo l’esplosione e hanno fornito assistenza immediata ai residenti sfollati.

La Caritas ha messo a disposizione i primi duecento pasti in accordo con il Comune, mentre la parrocchia di San Gerardo Maiella, la più vicina all’incidente, ha offerto le sue strutture per accogliere le persone evacuate, in collaborazione con la Protezione Civile.

“I parroci e la rete Caritas si sono resi immediatamente disponibili per supportare le autorità e le persone colpite,” ha dichiarato Giustino Trincia, direttore della Caritas diocesana che hasottolineato il ruolo attivo della parrocchia di San Gerardo Maiella di don Roberto Landi, le cui vicine abitazioni in via Romolo Balzani e via dei Gordiani sono state le più danneggiate. Anche altre comunità come Santi Marcellino e Pietro San Lauros, Santa Maria Madre della Misericordia e San Giuseppe Cafasso stanno offrendo aiuto.