Roma, dal 1° luglio c’é “Pianeta Immateriale”: tecnologia e intelligenza artificiale applicate alla musica

Il festival "Pianeta Immateriale" fonde insieme arte, musica e nuove tecnologie, compresa l'intelligenza artificiale, dando vita a esibizioni dal vivo mai viste

Immagine di repertorio.

Uno degli eventi più interessanti dell’estate capitolina 2025 inizia domani, il 1° luglio a Roma, il festival intitolato “Pianeta Immateriale”, una rassegna dove le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale si fondono alla musica e all’arte, dando vita a creazioni ed esibizioni mai viste prima d’ora.

Il festival “Pianeta Immateriale” fonde insieme arte, musica e nuove tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale, dando vita a esibizioni dal vivo mai viste

Un festival che quindi cerca nuove declinazioni delle arti classiche e della musica, mescolando elementi iper tecnologici e legati all’intelligenza artificiale, un ambito sempre più interessante e applicato ai più svariati ambiti della vita.

Si esibiranno tanti i musicisti provenienti dall’Italia e da tutta Europa, dando vita a concert, masterclass, performance di vario tipo e proiezioni audiovisive.

Martedì Primo luglio sarà quindi la giornata di debutto del festiva ArteScienza “Pianeta Immateriale”, che durerà tutta l’estate e anche oltre, dato che terminerà solo il prossimo 25 settembre.

La kermesse è stata ideata e realizzata dal Goethe-Institut Rom in collaborazione con MUSA-Museo degli strumenti musicali dell’Accademia di Santa Cecilia e si terrà a Roma nord, all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, – in viale Pietro De Coubertin – presso lo Spazio Rossellini e insieme ai ragazzi del liceo “Ennio Quirino Visconti” di Roma.

Il loro progetto didattico e le creazioni degli studenti verranno mostrate all’interno del festival, insieme a una miriade di eventi che permetteranno a questa manifestazione innovativa di diventare anche itinerante, collaborando con altri enti e istituzioni al di fuori di Roma

Non a caso, il titolo di questa edizione del festival sarà “Pianeta Immateriale” dato che l’obiettivo dei creators e degli organizzatori sarà quello di ricercare varie sfumature d’arte e di musica, grazie all’apporto delle nuove tecnologie applicate a questi ambiti.

In particolare, saranno due i focus principali della rassegna di questa stagione, su Luciano Berio e Giacinto Scelsi.