‘Market della droga’ smantellato a Civitavecchia dove i carabinieri della Sezione operativa hanno assestato un colpo al traffico di stupefacenti che gravita nel territorio della cittadina portuale.
‘Market della droga’ al centro di un’indagine dei militari dell’Arma che arrestano un giovane in flagranza di reato
L’intervento dei militari dell’Arma è frutto di un’intensificazione delle attività investigative e di prevenzione del narcotraffico che ha consentito di arrivare all’individuazione di una sorta di locale domestico, adibito allo smercio di varie sostanze, nell’abitazione di un cittadino di origini algerine di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, che è stato arrestato in flagranza di reato.
A seguito di un’accurata attività investigativa, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare a carico del sospettato. L’esito è stato sorprendente: gli investigatori hanno rinvenuto un vasto assortimento di stupefacenti, pronte per essere immesse sul mercato: sono stati sequestrati 90 grammi di cocaina, 70 di hashish e 20 di eroina.
Nel corso del sopralluogo i carabinieri hanno anche trovato e sequestrato tutto l’armamentario adibito al confezionamento delle dosi, inclusi materiali per l’imballaggio e bilancini di precisione. Ritrovamento che conferma l’ipotesi che l’abitazione fosse utilizzata come centrale per lo spaccio su vasta scala, rifornendo probabilmente una fetta del mercato locale della droga.
L’arresto si inserisce in una più ampia strategia di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, che i Carabinieri di Civitavecchia hanno intensificato per arginare il fenomeno e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
L’operazione costituisce un ulteriore passo avanti nella lotta contro la criminalità organizzata che lucra sul traffico di droga. Le indagini, infatti, proseguono per individuare eventuali collegamenti e smantellare ulteriori ramificazioni del traffico di droga nel territorio.
E ‘opportuno ricordare che qualsiasi persona fermata, denunciata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.

















