Reazione a catena, il team dei “Tiri Liberi” vince ancora: sintesi della puntata del 19 giugno 2025

il team friulano de "I Tiri liberi" vince ancora, per l'ottava volta di fila a "Reazione a Catena"

Reazione a catena 2025
Reazione a catena 2025

Nonostante l’ennesima vittoria senza neppure troppa fatica, i fortissimi “Tiri Liberi”, team di concorrenti provenienti dal Friuli-Venezia Giulia vengono criticati dai telespettatori di “Reazione a catena”. Il riassunto della puntata del 19 giugno 2025.

il team friulano de “I Tiri liberi” vince ancora, per l’ottava volta di fila a “Reazione a Catena”

Per l’ottava volta di seguito i “Tiri Liberi” risolvono la ghigliottina e arrivano ad incrementare ancora il loro montepremi, che dopo la puntata del 19 giugno 2025 arriva a toccare quota 128mila e 533 euro.

Nonostante questa striscia di imbattibilità nella nuova edizione di “Reazione a catena”, la squadra friulana è giudicata non troppo talentuosa né simpatica, ma anzi parecchio anonima dal popolo del Web che commenta sui canali social della trasmissione Rai.

ma sul web piovono critiche. Cosa è successo nella puntata di ieri (19 giugno)

Nonostante le critiche, la realtà è che la squadra formata da Sabrina, Luca e Fabio, provenienti da Codroipo in provincia di Udine, sono forti, complementari e davvero impeccabili nel risolvere ogni gioco, anche quello dell'”Ultima parola.

Giovedì 19 giugno sono stati battuti gli sfidanti di giornata, ovvero i tre componenti della squadra dei “Beach Boys” formato da Nicholas, Alberto e Jacopo, che si è fermato a sei parole indovinate alla “Sfida vincente”, mentre i campioni friulani ne hanno indovinate ben nove.

i “Tiri Liberi” hanno vinto per la dodicesima volta su dodici puntate e di queste 12 puntate (tutte quelle dell’edizione di “Reazione a catena” 2025, otto volte hanno anche conquistato il montepremi indovinando l'”Ultima parola”.

Anche questa volta hanno fatto bottino pieno, indovinando grazie all’acquisto del “Terzo elemento la parola misteriosa, quella che collegava perfettamente a livello semantico le altre due.

Il termine perfetto, che collegava le parole “bianco” e “preparato” era “farmaco”, proprio il vocabolo scelto dal terzetto dei “Tiri Liberi”.

Sul web e tramite i social della trasmissione di Pino Insegno, alcuni hanno fatto i complimenti ai supercampioni, altri li hanno criticati dicendo che pur essendo implacabili e vincenti, non emozionano il pubblico, anzi, lo annoiano.