Quattro secoli di Infiorata. A Rocca Santo Stefano, piccolo borgo montano della Valle dell’Aniene a due passi da Subiaco e a soli 60 chilometri da Roma, si rinnova anche quest’anno l’antica tradizione dell’Infiorata in occasione della solennità del Corpus Domini, domenica 22 giugno.
L’Infiorata trasforma le strade in un tappeto di fiori, a 400 anni dalla prima edizione documentata
Un appuntamento che affonda le sue radici nella storia: sono infatti passati quattro secoli dalla prima infiorata documentata nei registri ufficiali del paese.
L’intero borgo è già al lavoro per preparare il tappeto floreale che accoglierà la processione solenne della domenica mattina.
La realizzazione dei quadri inizia giorni prima, con un impegno collettivo guidato dai Maestri Infioratori dell’omonima associazione locale. Petali, foglie e fiori vengono selezionati, tagliati e composti con pazienza e maestria in dodici opere d’arte effimera lungo via Padre Pellegrino Ernetti, ispirate a temi religiosi e sociali di forte attualità.
Lo spettacolo sarà visibile già dal sabato, ma il momento più atteso arriverà domenica, quando il parroco guiderà la processione sul tappeto di fiori, in un’atmosfera di profonda spiritualità e partecipazione collettiva.
L’Infiorata del Giubileo
“È una tradizione secolare, tramandata di generazione in generazione – spiega il sindaco Sandro Runieri – che conserva intatto il suo valore culturale e spirituale. Quest’anno, in occasione dell’Anno Giubilare, l’evento assume un significato ancora più forte”.
Oltre all’Infiorata, Rocca Santo Stefano punta anche sulla valorizzazione turistica: il borgo si arricchisce di installazioni artistiche, percorsi culturali e restauri architettonici, tra cui il progetto per il recupero del Castello.

Il prossimo sarà un week end anche ricco di appuntamenti gastronomici, di sagre dalla lunga tradizione. Ecco le Sagre nel Lazio dal 20 al 22 giugno: itinerario del gusto tra porchetta, pizze fritte, ciambelle e lumache.
Per restare nella Valle dell’Aniena a Saracinesco domenica 22 giugno la seconda edizione della Festa della pecora. Nella pittoresca piazza Roma saranno cucinati a pranzo da mezzogiorno gli strozzapreti al sugo di pecora. Si potranno gustare anche arrosticini e prodotti locali caseari.

















