Policlinico Gemelli, nasce il Day Hospital per lo scompenso cardiaco

Proff.Francesco Burzotta e Nadia Aspromonte

Al Policlinico Gemelli apre il Day Hospital per la cura dello scompenso cardiaco. Il nuovo servizio, già attivo, è pensato per migliorare la qualità della vita dei pazienti e ridurre i ricoveri ospedalieri attraverso percorsi personalizzati di cura e l’utilizzo avanzato della telemedicina.

Il Day Hospital per lo scompenso cardiaco, è hi-tech e cura anche da casa

Il Day Hospital si inserisce nel progetto WIN-HF (Winning Heart Failure) e si rivolge a pazienti affetti da scompenso cardiaco in fase avanzata o con esigenze cliniche complesse.

L’obiettivo è fornire un’alternativa efficace al ricovero ospedaliero, attraverso: programmi clinici personalizzati in base al fenotipo del paziente; monitoraggio remoto e gestione a distanza tramite telemedicina e interventi terapeutici rapidi e coordinati da un team multidisciplinare.

Questo nuovo Day-Hospital ci consente di seguire i pazienti ad alta complessità con continuità, prevenendo ricoveri evitabili e puntando alla stabilizzazione a lungo termine” – spiega il professor Francesco Burzotta, Direttore della UOC di Cardiologia.

Come accedere al Day Hospital per lo scompenso cardiaco

L’accesso al Day-Hospital avviene su invio del cardiologo curante o tramite percorso interno al Policlinico Gemelli. I pazienti vengono presi in carico dal Centro di Coordinamento Cardiologico, dove un’équipe multidisciplinare valuta il profilo clinico per l’inserimento nel percorso più adatto.

Chi può accedere:

  • Pazienti già seguiti in ambito cardiologico;
  • Persone con scompenso cardiaco in fase cronica o a rischio di riacutizzazione;
  • Casi che necessitano di trattamenti infusioni, diagnosi avanzate o consulenze specialistiche integrate.

Per ulteriori informazioni su prenotazioni e percorsi di accesso, è possibile contattare il Dipartimento di Scienze Cardiovascolari del Gemelli (telefono e contatti disponibili sul sito).

I cinque percorsi del nuovo Day-Hospital

Il servizio si articola in cinque percorsi clinici su misura, costruiti in base al profilo clinico del paziente:

  • DH1 – Avanzato-Stabile: per pazienti in fase avanzata con necessità di terapia medica infusionale;
  • DH2 – Diagnostico-Strumentale: per approfondimenti diagnostici e imaging avanzato;
  • DH3 – Elezione: per esami invasivi programmati come coronarografie e cateterismi;
  • DH4 – Multidisciplinare: per pazienti che necessitano di più specialisti (cardiologi, diabetologi, pneumologi, fisiatri, geriatri);
  • DH5 – Psicologico-Funzionale (in fase di sviluppo): con supporto psicologico, valutazioni funzionali e utilizzo di ipnosi terapeutica.

Telemedicina e innovazione clinica

L’integrazione della telemedicina per lo scompenso cardiaco è uno dei punti di forza del nuovo Day-Hospital. I pazienti possono essere seguiti anche da casa grazie a dispositivi per il monitoraggio remoto, garantendo continuità assistenziale, sicurezza e tempestività degli interventi.

Vogliamo che i nostri pazienti si sentano seguiti anche al di fuori dell’ospedale” – sottolinea la professoressa Nadia Aspromonte, Responsabile dell’Insufficienza Cardiaca al Policlinico Gemelli e ideatrice del progetto. “Grazie alla telemedicina, possiamo intercettare in tempo reale le situazioni critiche, evitando ricoveri inutili e migliorando la qualità della cura.”

Un progetto di cardiologia del futuro

Il Day-Hospital è parte di una riforma complessiva della cardiologia del Gemelli, basata su integrazione tra specializzazioni e una visione centrata sulla persona, non solo sulla patologia. A supporto, anche progetti di ricerca clinica avanzata, come diet-HF, focalizzato sullo stato nutrizionale nei pazienti con scompenso.

È un approccio nuovo, orientato all’efficienza, alla personalizzazione e alla sostenibilità della cura – conclude Burzotta – e rappresenta un modello replicabile per altri centri cardiologici”. Per contatti e saperne di più clicca questo link.